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Lazio, Rocchi: "Puntiamo alla zona Uefa"

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Redazione Lazio - Alessandro Zappulla
venerdì 13 marzo 2009, 14:522009
autore Redazione Lazio - Alessandro Zappulla
13.03.2009 14:522009
FotoTUTTOmercatoWEB

Il momento è buono e la Lazio sta volando sulle ali dei suoi risultati. Rossi sembra aver ritrovato la quadratura del cerchio e nelle ultime gare i biancocelesti stanno dimostrando di poter puntare ancora in alto in questo campionato. Ne è convinto anche Tommaso Rocchi, che oggi in Campidoglio nell'iniziativa volta contro il Bullismo si è voluto soffermare sul momento positivo della Lazio. "La squadra credo sia uscita da questo momento difficile - ha detto il capitano - e quello che ci preme di più è far bene ogni domenica senza fare calcoli". Tommy-gol sta vivendo un periodo particolare nella Lazio, per la prima volta infatti si è trovato a gestire una concorrenza fortissima in attacco con i suoi partner di reparto Pandev e Zarate. L'attaccante veneziano però rispondendo alle domande dei cronisti è sembrato assolutamente tranquillo e sereno.

Alla Lazio ora, soprattutto in attacco, ci sono giocatori molto importanti.
"È normale che una squadra importante deve avere giocatori importanti. Sta ovviamente all'allenatore fare le scelte giuste e decidere chi mandare in campo. La cosa fondamentale è che ne tragga beneficio la squadra".

Rocchi si è abituato ad entrare in corsa?
"E' chiaro che ogni giocatore spera sempre di giocare e durante la settimana ci si allena per questo. Poi come ho detto la scelta spetta all'allenatore. La cosa più importante è la qualità del gioco che fai nei minuti in cui sei chiamato in causa. In questo momento sto partendo dalla panchina, però cerco sempre di dare il mio contributo quando vengo mandato in campo".

L'obbiettivo rimane il quarto posto?
"Penso che l'obbiettivo sia l'Europa partendo dalla Uefa. Il quarto posto è un qualcosa in più è difficile, perché ci sono tante altre squadre che ci puntano e non sarà facile".

Da un mese all'altro che cosa è cambiato nella Lazio?
"Credo un po' di autostima, un po' di fiducia. Poi quando inizi a fare risultati importanti recuperi anche la serenità dell'ambiente che ti permette di lavorare meglio. Bisogna esser bravi a continuare su questa strada".

Quanto è importante in chiave Europa la sfida di domenica, visti anche gli impegni importanti delle altre pretendenti?
"E' importante per la continuità di risultati. Non dobbiamo fare calcoli o guardare ad altre squadre. Sarà una partita difficile con il Chievo perché loro stanno in una posizione di classifica che non gli permette di regalare niente anzi. Sarà una partita in cui ambedue vorremo i tre punti, bisognerà capire chi lotterà di più per aggiudicarseli".

Domenica sarai in campo dall'inizio?
"Io credo di aver dimostrato che sto dando il massimo per questa squadra. Se gioco sono contento e se non gioco spero di dimostrare il mio valore quando sono chiamato in causa".

Ieri non ti sei allenato non stavi bene oggi invece?
"Oggi sto meglio, non ho febbre. Credo di poter riprendere questo pomeriggio..."

Fonte: lalaziosiamonoi.it