Lazio, Zarate: "A Roma per altri cinque anni"
Francesco Ponticiello
E' appena intervenuto ai microfoni di Radiosei, in "Dal millenovecento... La voce della nord", la stella biancoceleste Mauro Zarate.
Salve Mauro. Tu arrivi da un ambiente calcistico molto caloroso, ma c'è qualcosa che ti ha impressionato in particolare del tifo biancoceleste?
"Beh si, in Argentina i tifosi sono molto affezionati, ma in Italia la gente è molto più appassionata. I tifosi sono attaccatissimi alla maglia. Da questo punto di vista, la finale di Coppa Italia è stata bellissima... I primi 5′ guardavo solo il pubblico, poi... vabbè... Ho fatto gol (ride)!"
Mauro, come vedi la partita di domenica?
"Speriamo che vada tutto bene. Dobbiamo vincere, così come con il Villarreal. E' indispensabile per andare avanti in Europa League, altrimenti il percorso diventa un pò complicato. Ci è capitato di giocare bene, come con il Palermo, e di non vincere; altre volte non lo abbiamo fatto, ma abbiamo vinto. Speriamo di ottenere i tre punti con la Samp".
La Sampdoria è una squadra che ti porta fortuna. Domenica pensi di avere qualche speranza in più per segnare?
"Con la Samp ho segnato due gol importanti, il secondo ci ha portato a Pechino. Ma io cerco di segnare con tutti, io cerco il gol".
Stiamo preparando un nuovo coro per te, per dimostrarti il bene che ti vuole il popolo della Lazio.
"Ma io lo so, grazie!"
Dunque ti arriva l'affetto dei tifosi?
"Si. Io qui sto molto bene e sono molto contento. Ho firmato un contratto per cinque anni e spero di rimanere dopo altri cinque. Si vedrà".
E su Ledesma e Pandev?
"Sono due ottimi giocatori, lo hanno sempre dimostrato. Ma, al momento, dobbiamo pensare alla squadra che abbiamo".
Infine, gli si strappa una promessa: correre sotto la nord, fino alla vetrata, ad ogni gol segnato.




