Lotito su cessione Roma: "Fossi Rosella verificherei..."
Redazione TMW.
Il presidente della Lazio Claudio Lotito ha commentato a Radio Radio la possibile chiusura della trattativa per il passaggio della Roma nelle mani di Vinicio Fioranelli:
"Non conosco i fatti, i contorni, le vicende, ho un bellissimo rapporto con Rosella, che sa ciò che deve fare e non necessita dei miei suggerimenti. Quando qualcuno voleva fare una scalata alla Lazio, infatti, non dimenticando quello che nutrivo io per questa squadra, e che nutre Rosella e la sua famiglia (i tifosi romanisti devono essere orgogliosi di questa famiglia che li ha portati a traguardi importanti), feci un comunicato ufficiale in cui si dichiarava che non avrei parlato con intermediari ma con le persone reali, di voler conoscere l'entità delle persone per valutare la scelta. Io accerterei sempre l'entità delle persone per capire la bontà dell'investimento. Io vendo solo a persone fisicamente note. Nel caso della Roma non mi sembra ci siano di fronte le persone. Per quello che è il mio modo di essere io misi la mia faccia. Se uno mette la faccia si assume l'onere economico e morale. Se ci sarà un passaggio mi auguro sia nell'interesse dello sport e dei tifosi della Roma. Può capitare anche all'inizio ci siano grossi entusiasmi che poi devono essere suffragati dai fatti".
Per lui, l'eventuale passaggio non servirà di stimolo per una Lazio più ambiziosa:
"Noi dobbiamo fare bene a prescindere, non dobbiamo pensare agli altri per fare di più. Non faccio paragoni con la Roma. Per me la Lazio è una questione di passione e sentimenti".




