Napolitano: "Per razzismo le gare vanno sospese"
Francesco Letizia
"Era indispensabile la decisione di sospendere la partita quando ci sono questo genere di cori, qualcosa di indegno che non fa onore al Paese e nel caso specifico alla città che ospita l'evento". Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, esprime così la sua condanna per gli episodi di razzismo che nelle ultime settimane hanno caratterizzato il calcio italiano.
Napolitano, che all'arrivo all'Olimpico per assistere alla finale di coppa Italia tra Lazio e Sampdoria era stato accolto dal presidente del Coni, Gianni Petrucci e da quello di Telecom, Gabriele Galateri di Genola, ha parlato nell'intervallo della serata.
"La partita è cominciata in un modo e proseguita in un altro, per questo è ancora tutto aperto - ha detto il capo dello Stato ai microfoni di Bruno Gentili per Raisport - Non mi aspettavo tutto questo pubblico, settantamila persone, con una partecipazione così gioiosa: è uno spettacolo straordinario che non si dimentica".




