Palermo, Tedesco: "Sto già bene, sono pronto per il campo"
Redazione TMW.
In casa rosanero c´è ancora entusiasmo per la vittoria casalinga contro la Juventus: Giovanni Tedesco, centrocampista e bandiera del Palermo, è stato il protagonista della conferenza stampa odierna eh ha parlato anche della "storica" vittoria di domenica scorsa. "Mediagol.it" ha raccolto le sue dichiarazioni.
Innanzitutto, come stai dopo l´infortunio?
"Penso di stare bene, poi ieri ho avuto anche la possibilità di giocare 70 minuti di partita, il mio recupero procede bene. Se il mio recupero è stato così veloce è anche merito dello staff medico. Quando c´erano le soste rimanevo qui a fare preparazione, anche con Franco Chinnici e sono riuscito a recuperare molto velocemente. Volevo proprio ringraziare lo staff medico. Volevo ringraziare soprattutto Bruno e Chinnici che mi hanno seguito personalmente".
Come ha risposto la squadra alla vittoria contro la Juventus?
"C´è grande entusiasmo, ed è giusto che sia così. La squadra ha fatto la partita perfetta e sono stato il primo a gioire e ad essere contento della prestazione. Dobbiamo dare continuità alla partita del Barbera contro la Juventus".
Questo Palermo dove può arrivare?
"Penso che il potenziale di questa squadra sia grande, dobbiamo solo cercare di migliorare fuori casa. Al Barbera abbiamo sbagliato difficilmente una partita, dobbiamo lavorare su questo aspetto. Abbiamo la fortuna di avere un allenatore molto preparato e di esperienza, che non ha difficoltà a cambiare moduli e a provare nuove soluzioni. Inoltre lui sa bene di poter contare su un modulo molto forte per poter sperimentare".
Come giudichi l´inizio di campionato del Palermo?
"Non penso che finora abbiamo fatto molto male, solo a Parma abbiamo faticato tutto il primo tempo, mentre penso che con la Lazio ci possa stare di andare a pareggiare. Il vero rammarico sono i due punti persi con la Roma. Comunque penso che non eravamo dei brocchi prima e non siamo fenomeni adesso. Ci tengo a sottolineare che siamo sempre usciti fuori a testa alta, siamo un grande gruppo e dobbiamo continuare a sfruttare le nostre qualità che sono veramente tante"
Come siete riusciti a giocare la partita praticamente perfetta contro una squadra come la Juventus?
"Il Palermo ha vinto contro la Juve perché stava bene e perché ha dimostrato tutto il suo valore. A fine partita ero addirittura arrabbiato perché il risultato era bugiardo, potevamo fare benissimo il terzo e il quarto gol, però non lamentiamoci, senza dimenticare di sottolineare i meriti del Palermo".
Come vi siete adattati ai cambi costanti di modulo che effettua Zenga ?
"Diciamo che tutto dipende dal nostro spirito di sacrificio e di adattamento, se il mister mi chiede di giocare portiere io sono sempre pronto, non ho mai preteso e non pretenderò mai nulla, il mister sa di poter contare su di me".
Javier Pastore per gli addetti ai lavori è un talento che deve sbocciare: cosa ne pensi tu?
"Io penso che Pastore sia un grande talento e faccio ancora una volta i complimenti alla società che continua a scoprire grandi talenti come Kjaer, Cavani e Sirigu. Pastore è forte, deve solo crescere e maturare, ha solo 19 anni e tutti noi compagni più esperti dobbiamo e possiamo aiutarlo tantissimo in questa crescita. Non dobbiamo mettergli assolutamente fretta".
Le voci su l´interessamento verso i giovani del Palermo da parte delle "grandi", può condizionare le loro prestazioni?
"Non penso che Simon e Javier possano essere condizionati, sono cose che fanno solo piacere, inoltre loro giocano nel Palermo e sono orgogliosi di vestire quella maglia, poi se si interessano club come lo United non è certo un dispiacere, anzi...".
In questi giorni si è parlato molto della partita benefica che si giocherà per le vittime di Messina tra la squadra locale e il Catania...
"L´iniziativa di Catania e Messina è una bella cosa, però anche noi faremo qualcosa, come ho letto nelle dichiarazioni di Sagramola, nel periodo di Natale. Penso che il Palermo sia una società molto attenta, a prescindere dalle grandi tragedie che possono capitare."
Poteva essere un'occasione per rivedere un derby a porte aperte?
"Penso che il fatto che lo facciano Messina e Catania già è un passo in avanti, il Palermo farà comunque qualcosa di importante in avanti".
Hai seguito il Mondiale Under 20? C´è qualcuno che ti ha colpito?
"Il mondiale under 20 l´ho seguito poco, però conosco bene il valore dei nostri giovani. La società li conosce, li segue e sa che sono due ragazzi validi e importanti. Soprattutto Misuraca per me è un talento vero".
Curiosità: cosa ci dici sulla scommessa di Miccoli, che ha promesso di in caso di qualificazione alla Champions attraverserà lo Stretto a piedi?
"Lui ha detto che non avete capito bene, mi ha rivelato che in realtà lui affitterà uno yatch e all´interno avrà una piscina, in cui nuoterà mentre la barca attraverserà lo stretto. A parte gli scherzi penso che se Miccoli dice che siamo daChampions League è bello per tutti noi, per me Miccoli è davvero un trascinatore, è un grande capitano, anche se quello ufficiale è Liverani lui svolge questo ruolo in maniera perfetta".




