Pandev, l'avvocato: "Cerchiamo un'intesa, altrimenti sarà mobbing"
Redazione TMW.
A dir la verità, nessuna giocata fantasiosa, poco estro ma tanta concretezza. Ieri, tramite il suo avvocato Mattia Grassani, il macedone ha inviato alla Lazio un telegramma in cui intima la società di reintegrarlo entro tre giorni. Il legale del giocatore - intervenendo a Sky Sport 24 - ha rincarato la dose lasciando presagire immediate azioni legali qualora il suo assistito non venisse nuovamente chiamato a lavorare con la prima squadra. «Contestiamo alla Lazio un trattamento differenziato dequalificante - ha dichiarato Grassani - Pandev chiede di essere reintegrato in squadra entro tre giorni.
Se questo trattamento dequalificante dovesse essere reiterato nel tempo, si verrebbe a configurare il reato di mobbing. Dall'inizio della stagione il giocatore ha lavorato soltanto nella parte atletica, ed è stato estromesso dalla parte tecnico-tattica. E' come se un musicista facesse soltanto la parte teorica delle prove, senza aver la possibilità di suonare. La disponibilità e il buon senso ci sono e ci saranno sempre per trovare un punto d'intesa con la società: Pandev rispetta il proprio contratto in toto, ma se il datore di lavoro non consente appieno il rispetto dell'accordo, è ovvio che adiremo le vie legali».




