Pandev, quando la neve di Milano è la migliore
Gianluigi Longari
Ci si è messo anche il maltempo. La telenovela Pandev dura da mesi, il macedone è da tempo ai ferri corti (chiaro eufemismo) con Lotito, le battaglie legali si stanno sprecando, ma tutto ha rischiato di saltare a causa di un inconveniente ben più semplice: la neve.
Proprio a causa del maltempo l'udienza di ieri è durata più del dovuto, costringendo le parti a riaggiornarsi ad oggi, data che dovrebbe risultare finalmente decisiva riguardo al futuro del quasi ex centravanti della Lazio. Già, perchè sullo sfondo non mollano le pretendenti.
La Juve sembra ormai fuori gioco, essendo "in altre faccende affacendata", la lotta pare dunque essersi ristretta alle due milanesi. L'Inter vanta una trattativa ed un'intesa di massima raggiunta ormai da tempo, il Milan potrebbe invece puntare sull'appeal della novità, e sull'orgoglio di Pandev, in cui l'Inter non aveva creduto ai tempi delle giovanili. Vada come vada, il buon Goran sembra non stare più nella pelle, le sue dichiarazioni: "Non vedo l'ora di andarmene" paiono piuttosto indicative. Milano lo aspetta, la neve anche, ma sicuramente non sarà sgradita come quella di Roma.




