Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Parma, Guidolin: "A Milano senza paura di nulla"

Parma, Guidolin: "A Milano senza paura di nulla"
venerdì 30 ottobre 2009, 20:242009
di Redazione TMW

A Milano per il Parma nessun timore reverenziale, tanto meno paura. Quarto in classifica, con un punto in più dei rossoneri, ha il vantaggio di sapere di non avere nulla da perdere nella sfida di San Siro. E' la serenità di chi sa di avere fatto un grande avvio di campionato, di essere la vera sorpresa di questa prima parte di stagione ma anche di chi ha imparato dal primo match del Meazza, quello perso per 2-0 contro l'Inter.
"Con i nerazzurri, sullo stesso campo, siamo stati bravi ma forse troppo timidi - spiega Francesco Guidolin - Con il Milan dovremo essere più intraprendenti. Ci serve questo in una giusta miscela con la preoccupazione di dover affrontare una grandissima squadra".
Milan che potrebbe trovarsi di fronte una formazione molto simile, come assetto tattico, a quella messa in campo da Guidolin contro il Bari. Senza Biabiany e Mariga, infortunati, il Parma potrebbe riproporre il 3-5-2 con Paci in difesa al fianco di Panucci e Lucarelli e Zaccardo e Castellini sulla fasce. In attacco scalpitano Bojinov e l'ex più atteso: Paloschi. "Albertin, come lo chiamo io alla veneta, è molto carico per questa gara spiega il tecnico Si è ripreso dalle fatiche della partita con il Bari ed è pronto. Io non so se ha la forma per ripetere un altro match come quello di mercoledì, ma noi ce lo auguriamo". A caricare Bojinov ci aveva invece pensato, prima di entrare alla assemblea di Lega, il presidente Tommaso Ghirardi: "Per avere Bojinov abbiamo fatto un sacrificio economico non indifferente, anche perché lui ha un altro anno di contratto con il Manchester City. Il nostro direttore sportivo Leonardi lo conosceva e mi sono fidato di lui: ha avuto ragione. Valeri sta dimostrando grande umilté ed é una sorpresa dal punto di vista umano. Domani, se giocherà, darà senza dubbio il massimo". Il più 'carico' in casa Parma, non è però un attaccante, lo slancio maggiore alla squadra, in queste ore, sta arrivando dalla difesa.

"Panucci ha un entusiasmo unico in questo momento e la sua forza è davvero contagiosa - rivela Guidolin - Ha una grande carica agonistica e questo servirà a tutti per evitare un calo di tensione. Noi dobbiamo infatti lottare contro questo male che sino ad oggi ci ha frenato con Cagliari ed Atalanta. Ancora non siamo capaci di chiudere una pagina ed aprirne un'altra, dimenticandoci del passato e pensando solo al prossimo match". Questa volta però ci sono gli avversari, il loro blasone. "Il giocatore che temo di più? - si chiede il tecnico gialloblù - Impossibile fare solo un nome, sono tutti pericolosi, dal primo all'ultimo. E' per questo che ho provato diverse soluzioni di gioco, la difesa a tre e a quattro, il centrocampo con tre centrali e tante altre soluzioni. Dobbiamo essere pronti ad ogni evenienza".
Alla fine, però, un nome arriva: "Ronaldinho è capace di essere sia finalizzatore che uomo assist. Per me poi gli assist sono uguali ai gol: quando sei capace di mettere un compagno in condizione di segnare è come se andassi tu in rete. A me piacciono molto questi giocatori".
Una cosa comunque è certa. Quale sia il risultato di San Siro per il Parma il sogno continuerà. "Siamo in una posizione bellissima ma sappiamo bene che è provvisoria - conclude Guidolin - Ci stiamo provando a fare un grande campionato ma sappiamo anche che il nostro obiettivo resta la salvezza. Noi comunque il quarto posto, sino a questo momento, non l'abbiamo usurpato a nessuno, per quanto abbiamo fatto è decisamente meritato".