Pena Champions e la verità sul Napoli
La Talpa
Settimana di Champions: primi bilanci?
"In rosso. Che pochezza...".
Due sconfitte ed un pareggio, il vero calcio è ormai OltreManica?
"Non credo sia così. Penso piuttosto che manchino dirigenti all'altezza di costruire squadre che abbiano un valore internazionale".
A cosa si riferisce?
"L'Inter vuoi per errori di valutazione, vuoi per le scelte iniziali di Mourinho, non ha praticamente fatto campagna acquisti. Si trova ad affrontare la Champions League ed il Manchester con gli stessi effettivi della scorsa stagione. L'unica arma in più è Mourinho, e rispetto a Mancini non è poco".
Che grosso cambiamento ha visto?
"Innanzitutto è cambiato l'atto pratico: l'Inter ha pareggiato zero a zero in casa, contro la suadra più forte del mondo. Non guardiamo come, ma l'ha fatto e matematica alla mano, ha più chanches di passare il turno rispetto ai Red Devils, avendo due risultati su tre".
Bastano le statistiche a infondere fiducia?
"No, io non so sbilanciarmi su chi la spunterà alla fine, ma già il fatto di potersela giocare contro una squadra indiscutibilmente superiore è un bel vantaggio. Gli anni passati i nerazzurri si erano ritrovati in una situazione di risultato molto peggiore affrontando compagini più deboli di loro. Ho detto tutto".
Juve e Roma?
"La Juventus uscirà. Se non col Chelsea, nel turno successivo. Sono stufo di ripetere dall'inizio dell'anno che i bianconeri non hanno una rosa all'altezza per poter vincere nemmeno una competizione. Anche in questo caso il mercato è stato di basso profilo: vada per Amauri, ma il resto non è da Juve".
Categorico...
"Mi sembra evidente. Idem per quanto riguarda la Roma, anche se i giallorossi hanno la possibilità di sfruttare le tantissieme assenze degli avversari oltre al clima infuocato dell'Olimpico di Roma. Ben altra cosa rispetto al freddo pubblico juventino".
Parole al miele per tutti... prossimo bersaglio?
"Il Napoli".
Prego...
"Organizzazione societaria latitante, allo sbando. Marino ha sbagliato acquisti, si è fidato di persone ed operatori di mercato non all'altezza di Czysterpiller che gli ha portato Lavezzi. De Laurentiis non ha idea di cosa fare, l'unica sua certezza è quella di cacciare via Reja".
Colpa dei risultati?
"Non solo. Il Presidente del Napoli non vede di buon occhio da tempo il modo di lavorare di Reja, non fosse stato per Marino lo avrebbe sostituito già la stagione scorsa se non quella prima. A quanto so rischiò molto anch nell'anno di B, dopo una sconfitta a Bergamo sul campo dell'Albinoleffe per l'esattezza".
Chi lo sostituirà?
"Piano. Non è nemmeno detto che alla fine lo mandi davvero via, De Laurentiis è umorale ma fino ad un certo punto, tant'è che Reja permane da anni sulla panchina azzurra. In ogni caso, il sogno del produttore è Delio Rossi".
E la Lazio?
"Per oggi basta così".
Arrivederci allora...




