Petrachi: "Io alla Lazio? Smentisco ogni contatto"
Riccardo Mancini
In merito alle indiscrezioni trapelate nella mattinata odierna, secondo cui il presidente della Lazio, Claudio Lotito, sarebbe molto vicino ad un accordo con l'ex direttore sportivo del Pisa, Gianluca Petrachi, figura di rilievo da porre in società come ulteriore punto di riferimento per staff, giocatori e dirigenti, la redazione de LALAZIOSIAMONOI.IT ha contattato in esclusiva il diretto interessato per capire meglio quanto possa esserci di vero in simili voci. Lo stesso Petrachi, però, ha voluto, immediatamente smentire ogni tipo di contatto con la società biancoceleste, non escludendo, però, un possibile ritorno di fiamma nel prossimo futuro: "Ci tengo a dire che l'ultimo appuntamento che mi diedi col presidente risale ormai ad un anno e mezzo fà, e per diverse situazioni non raggiungemmo l'accordo. Ognuno, poi, ha perseguito la propria strada. Non ho più avuto modo di sentirlo nè c'è stata qualche altra referenza che potesse fare da tramite. Questa notizia giunge nuova alle mie orecchie quindi ci tengo a smentirla". L'ex calciatore del Perugia, però, non nasconde la voglia di lavorare presto in un grande club: "Col presidente ho trovato, in quella bella chiacchierata, delle situazioni interessanti ma quel colloquio avvenne, nel giugno 2008, in un momento in cui ero sotto contratto col Pisa. Avrei dovuto svincolarmi ed accettare una proposta della Lazio. Posso dire che a chiunque farebbe piacere far parte di un grande club come quello romano. Sarebbe bello mettere a disposizione della società laziale la mia professionalità, la mia voglia di fare bene, anche e soprattutto per uscire fuori da questa situazione così difficile.
La questione sarebbe facilitata anche dal fatto che per ora sono libero e potrei accordarmi con chiunque. Al momento, però, non credo sia una strada percorribile". Petrachi, poi, ci tiene a far capire in che modo intenda la figura del direttore sportivo: "Per me il ds deve essere una persona che non viene delegata, ma che si assume le proprie personalità. Io inesperto? Non credo, sono 3 anni che opero nel settore, la mia gavetta l'ho fatta, ed ho alle spalle una salvezza, una promozione ed una quasi promozione, a differenza di qualcun'altro che di esperienza non ne ha neanche un pò ma che invece al momento svolge tranquillamente tale professione. Ad ogni modo, ci tengo a ribadire, anche per non destabilizzare l'ambiente biancoceleste, che la notizia trapelate quest'oggi è totalmente priva di fondamento". Un pensiero va anche all'attuale momento in casa laziale: "E' sempre difficile esprimere un giudizio dal di fuori, ma secondo il mio parere, da ciò che ho percepito, questa è una squadra che vive un pò in anarchia. Probabilmente manca un punto di riferimento, una figura di rilievo che possa aiutare lo stesso presidente, l'allenatore, i giocatori, a lavorare in armonia. Essendo una società importante non può basare tutte le sue forze sul patron, ma necessita di più persone, che possano operare nella stessa direzione per raggiungere insieme un risultato comune. Per ciò che concerne la squadra , invece, credo che abbia una rosa fin troppo ampia, questo è uno dei mali peggiori e lo dico avendo vissuto una simile esperienza: nel momento in cui le cose non vanno per il verso giusto, tutti i nodi vengono al pettine...".




