Roma-Lazio, multe da 40.000 euro
Riccardo Mancini
Il giudice sportivo ha inflitto 40mila euro di multa sia alla Lazio che alla Roma per le intemperanze dei rispettivi tifosi durante il derby dell'Olimpico andato in scena ieri sera e per il ripetuto lancio di petardi che ha costretto l'arbitro a sospendere l'incontro per circa 7 minuti intorno all'11° del primo tempo, "cagionando, in conseguenza dei lanci e dei tumulti, lesioni personali a tre stewards". Le due società romane sono state multate, come si legge nella nota del giudice sportivo "per avere suoi sostenitori, prima dell'inizio e nel corso della gara, fatto esplodere continuativamente innumerevoli petardi e acceso innumerevoli bengala e fumogeni, lanciandone alcuni sul terreno e nel recinto di giuoco, nonchè nel settore avversario; per avere inoltre dato luogo a ripetute risse con la tifoseria avversaria, con reciproco lancio di bottiglie, sedate dall'intervento delle Forze dell'Ordine, determinando, al 12° del primo tempo, la sospensione della gara per circa sette minuti, e cagionando, in conseguenza dei lanci e dei tumulti, lesioni personali a tre stewards».
I tifosi della Lazio, inoltre, hanno «nel corso del secondo tempo e per circa quindici minuti, disturbato l'azione del portiere avversario utilizzando un fascio di luce laser, che veniva indirizzato anche verso l'allenatore della squadra avversaria".




