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Roma, Perrotta: "Il mio rinnovo? Non mi interessano le chiacchiere"

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Redazione TMW.
martedì 1 dicembre 2009, 07:222009
autore Redazione TMW.
01.12.2009 07:222009
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Il centrocampista della Roma Simone Perrotta ha parlato a Radio Radio della vittoria di ieri della Roma e del momento giallorosso:
Ieri ennesima rimonta
"Sì, non è la prima volta che ci capita di andare in svantaggio e poi vincere. A volte ci piacerebbe andare in vantaggio e chiudere in vantaggio. Ma vincere così dà più soddisfazione".
Qual è il vostro obiettivo quest'anno?
"L'obiettivo minimo è arrivare tra le prime quattro. La strada è ancora lunga, perchè abbiamo davanti solo tre punti ma diverse squadre. Bisogna fare qualche risultato pieno consecutivo e tirare le somme. Da qui a Natale sarà un cammino importante il nostro".
Inizio difficile, ora hai riconquistato tutti. Pensi al mondiale?
"Me lo auguro, ma non ci penso, non è un assillo, voglio fare bene e dare una mano alla squadra. Dobbiamo per forza arrivare in Champions per ciò che rappresentiamo. Sarà il ct a tirare le somme. In tanti vorremmo esserci. Sarà lui a decidere".
Come mai quell'inizio difficile? E cosa è cambiato?
"Anche con Spalletti motivi veri non c'erano. Perdevamo ma non facevamo male. A Genova abbiamo fatto una grande partita, abbiamo perso per delle piccolezze. Anche con la Juve non abbiamo fatto male. Poi il mister ha preso questa decisione, niente da dire. Con Ranieri abbiamo cambiato modo di giocare e cambiando molto un po' di casino si crea. Ora abbiamo ritrovato giocatori che fanno la differenza e i risultati sono sotto gli occhi di tutti".
Sei spesso sacrificato in un ruolo non tuo. È motificante?
"Io non la metto sotto questo punto di vista. È una questione professionale, devi metterti a disposizione del mister. Poi ognuno ha una posizione preferita. Quando a inizio stagione giocavo a sinistra i compiti erano simili a quando giocavo dietro Francesco, dovevo ugualmente tagliare centralmente solo che chiudevo sul terzino anziché sul mediano centrale. A me piacerebbe giocare dove ho giocato ieri, ma decide il mister".
Sembrate un gruppo invecchiato, stanco, gli stessi da oltre due anni. Forse dovreste essere rinnovati...
"Non vedo dove sia il problema. Se le cose funzionano a distanza di anni non vedo dove sia il problema. C'è una società che deve fare delle scelte, noi andiamo in campo facciamo quello che sappiamo fare.

Nel secondo tempo ieri si sono viste cose interessanti. Con Spalletti avevamo due esterni di ruolo, adesso no. Quindi non è propriamente vero quello che lei dice ora".
Quali sono le 3 cose più importanti dei cambiamenti di Ranieri?
"Ranieri non ha cambiato tutto. Il modo di giocare è rimasto lo stesso all'inizio è stato intelligente impostando la squadra alla spalletti inizialmente e l'ha detto subito intelligentemente che non ha lo stesso gioco offensivo di Spalletti...uno più difensivo uno più offensivo, due modi diversi di intendere".
Società: ci sono sempre più tifosi che non condividono la gestione attuale della sensi. C'è la sensazione di avere le spalle coperte a livello societario o voi attendete novità in tal senso?
"La prima ipotesi, sentiamo la società e pensiamo che la famiglia Sensi resterà ancora per molto alla guida della società, non sentiamo questa crisi che tutti dicono, pensiamo solo a lavorare, nulla ci influenza nei risultati, la squadra non risente delle vicende societarie".
Derby:
"La Roma ci arriva allo stesso modo della Lazio una partita particolare non c'entra chi ci arriva meglio e chi peggio, ci sono stati anni in cui siamo arrivati meglio noi e poi hanno vinto loro sono partite particolari bisogna avere esperienza per raccontarle"
La stagione scorsa poi è stata esemplare sui derby. Tu che idea hai dell'avversario?
"Sicuramente sulla carta non c'è paragone, però come ti dicevo nel derby entrano in ballo altre situazioni a volte se non hai un'esperienza importante ti frega quando scendi in campo all'olimpico al derby. Per loro è un'occasione per risollevarsi, speriamo di no".
Quarto posto rivale
"Diverse squadre giocano bene Genoa, Fiorentina le prime tre non sono ancora assegnate, il Milan non è così forte, la Juve è in difficoltà, tutte le squadre affrontano periodi no...noi possiamo approfittarne e toglierci soddisfazioni"
Julio Sergio ha stupito tutti. sapevate di aver un portiere affidabile in casa?
"Ha detto bene il mister il ruolo del portiere è delicato. Julio è stato bravo a sfruttare l'occasione che ha avuto..tutti e quattro sono ottimi portieri ed è difficile scegliere chi far giocare la domenica".
Come ha convinto la Roma ad rinnovo a quelle cifre?
"Non voglio rispondere a questa domanda. Non mi interessa ciò che si dice in giro. Si dice anche che i cinque anni di rinnovo di Totti siano tanti, poi ci fa vincere le partite. Quello che si dice in giro su di me non mi interessa".
Come giudica la sua esperienza alla Roma?
Positiva, mi ha fatto vincere, mi ha dato al possibilità di vincere un mondiale, giocare con questa maglia è qualcosa di unico".
Cosa pensa del rinnovo di Totti? Quanto perde la Roma in percentuale senza di lui?
"Non si può dare le percentuali. Lui ha qualità calcistiche rare, se ne vedono pochi come lui. Senza di lui con il Bari non avremmo vinto, abbiamo sofferto ma ci siamo trovati in vantaggio di tre gol. Poi non ho parlato del mio rinnovo non parlo del suo. Lui è il simbolo di questa squadra, non si deve mai parlare male di giocatori così".
A chi deve dire grazie?
"Alla famiglia Sensi che mi ha dato la possibilità di stare qui"
Cosa vi ha aiutato a risollevarvi dopo quel periodo difficile?
"La consapevolezza di essere forti, anche quando attraversi periodi bui. Noi sappiamo di essere squadra con qualità tecniche di una certa caratura".
Pensa che Baptista possa tornare a grandi livelli?
"Io lo vedo a grandi livelli, è un grande giocatore. Certe valutazioni le fate voi. Anche ieri ha fatto il suo. Può capitare di sbagliare gol, giocare male, ma le qualità tecniche non si discutono"
La squadra potrà giocare con questo modulo anche contro le grandi squadre?
"Questo è da girare al mister. I giocatori offensivi di talento devono mettere in mostra anche caratteristiche difensive che stanno mettendo in mostra"
Cosa saresti disposto a fare per vincere il derby?
"Non lo so, per scaramanzia non lo dico".

Fonte: Romanews.eu