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Siena, Giampaolo all'ultima chiamata

Siena, Giampaolo all'ultima chiamataTUTTO mercato WEB
© foto di Morini Giacomo
lunedì 26 ottobre 2009, 21:452009
di Redazione TMW

Bologna è l'ultimo crocevia per Marco Giampaolo. L'allenatore, da tempo in rotta con la società e finito nel mirino della contestazione della tifoseria dopo la sconfitta con la Juventus, difficilmente potrà permettersi altri passi falsi. Ufficialmente la società non parla di ultime spiagge, ma nella realtà se dovesse arrivare la sesta sconfitta in nove giornate la situazione si farebbe insostenibile. I tifosi, nell'incontro con il direttore sportivo Manuel Gerolin avvenuto ieri al termine della contestazione all'albergo della squadra, hanno chiesto una decisione immediata in caso di ko. In realtà anche la società è stufa del tecnico e non da ora: le continue esternazioni dello stesso Gerolin e del presidente Giovanni Lombardi Stronati sulla buona qualità della rosa messa a disposizione dell'allenatore, che invece parla di organico smantellato, sono emblematiche di un rapporto ormai logorato.

Il caso più eclatante è quello di Paolucci, giocatore più costoso della storia del Siena (3,5 milioni di euro per la comproprietà con la Juventus), che ha messo insieme appena 44 minuti in otto giornate, restando anche in tribuna o addirittura fuori dai convocati "per scelta tecnica", come a Parma otto giorni fa. Ma ci sono anche i giovani nuovi arrivati poco utilizzati (Jajalo ed Ekdal, in particolare) che fanno da contraltare all'impiego a tempo pieno dei fedelissimi Fini e Del Grosso. In tutto questo, Giampaolo va avanti per la sua strada ("non mi dimetterò mai", ha già detto) e ha portato la squadra in ritiro con un giorno di anticipo, per la partita di Bologna che diventa un confronto diretto vitale. Facile prevedere un Siena schierato ancora con il 4-3-1-2, per una partita che non può davvero perdere.