TMW A CALDO - Inter-Sampdoria, la voce dei protagonisti
Dario Cesuti
Accompagnata da oltre 10.000 tifosi a San Siro, la Sampdoria raggiunge la Lazio in finale di Coppa Italia che si giocherà allo Stadio Olimpico di Roma il prossimo 13 maggio. Forti del 3-0 dell'andata, i blucerchiati sono riusciti a limitare i danni perdendo solamente per 1-0. Dopo un salvatagggio di Julio Cesar su Sammarco al 9', l'Inter trova il gol al 26' con Ibrahimovic, che batte Castellazzi con una gran conclusione al volo di collo destro sulla sponda di Cruz. Lo svedese ha subito altre due occasioni, al 29' Castellazzi compie un autentico miracolo sul colpo di testa ravvicinato mentre il suo pallonetto al 36' da posizione angolata coglie il palo. In chiusura di primo tempo è Cruz a sfiorare il bersaglio, il suo colpo di testa esce a fil di palo. Nella ripresa entrano Cambiasso e Crespo ma i nerazzurri non riescono più a segnare. Solo negli ultimi minuti la Sampdoria rischia grosso, all'86' la palla sbatte sulla traversa dopo una deviazione in mischia e Castellazzi salva il risultato sul tiro a colpo sicuro di Burdisso. L'Inter termina in dieci per l'espulsione di Materazzi, reo di aver applaudito l'arbitro dopo essere stato ammonito.
INTER
L'allenatore dell'Inter, Josè Mourinho: "È stata una gara nella quale una squadra ha giocato per vincere, un'altra per cercare di prendere meno di tre reti. La squadra avversaria ha giocato con mancanza di fair play, con l'arbitro a favore, ma è comunque arrivata in finale".
Il difensore dell'Inter, Davide Santon: "L'andata a Genova era stata da dimenticare. Stasera ci abbiamo provato, il pubblico ci è stato vicino anche stasera, ma siamo stati un po' sfortunati. Adesso andiamo a Napoli per vincere e per provare a vincere lo scudetto".
Il centrocampista dell'Inter, Esteban Cambiasso: "Se riuscivamo a fare il secondo sicuramente sarebbe stato diverso, ma alla fine contano i gol e non li abbiamo fatto. Loro sono stati bravi all'andata. Il Mister è orgoglioso della squadra, come i nostri tifosi".
SAMPDORIA
L'allenatore della Sampdoria, Walter Mazzarri: "Per i nostri tifosi arrivare in finale ed eliminare una squadra così importante è veramente un motivo d'orgoglio. Stiamo facendo un grande finale di ritorno, abbiamo realizzato una grande impresa stasera. Più di così non possiamo fare. La qualificazione ce la siamo meritata sia all'andata che al ritorno. Mourinho? Ho molto rispetto della sua carriera, è uno che ha vinto tanto e che perde poco. Quando perde dovrebbe imparare ad accettarlo senza fare discorsi che non esistono. Ogni tanto bisognerebbe dare merito agli avversari".
L'attaccante della Sampdoria, Gianpaolo Pazzini: "E' una bella soddisfazione, i nostri tifosi sono stati straordinari e ci hanno spinto fino alla fine. Siamo molto contenti, adesso andiamo a Roma a giocarci la finale. Vincere la coppa sarebbe il massimo".




