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TMW A CALDO - Lazio-Chievo, la voce dei protagonisti

autore
Valerio Nasetti
domenica 15 marzo 2009, 18:152009
autore Valerio Nasetti
15.03.2009 18:152009

Il Chievo sgretola i sogni di gloria della Lazio. Tre a zero il risultato finale per i veronesi, che si allontanano dalla zona retrocessione. Tutto facile per i gialloblu davanti agli uomini di Delio Rossi, forse scesi in campo troppo sicuri di sé. Dopo 20' Bogdani sostituisce l'ex Makinwa (problema muscolare) ed al 28' incorna di testa su assist di Frey per il gol del vantaggio. Passano altri sessanta secondi: Pellissier salta Cribari, s'invola tutto solo verso l'area di rigore e batte Muslera con un pallonetto. Partita chiusa qui. I biancoazzurri cercano di reagire nella ripresa affidandosi all'estro di Foggia ma al 65' rimangono in dieci per l'espulsione di Kolarov e dieci minuti più tardi Pellissier mette il punto esclamativo sull'incontro trasformando in gol un perfetto assist di Colucci.

LAZIO

L'allenatore della Lazio, Delio Rossi: "Abbiamo fatto tutti male, compreso l'allenatore. E' difficile commentare una sconfitta per 3-0, siamo stati troppo brutti per essere veri. Mi auguro sia stato un black-out, ma se la Lazio vuole crescere non può continuare con queste prestazioni altalenanti. Non riusciamo ad mantenere alta la tensione per due partite consecutive. Dobbiamo lavorare su tutto. Oggi non è andato bene nulla. La qualificazione in Uefa? Mancano dieci partite, devono essere dieci finali".

Il difensore della Lazio, Emilson Cribari: "Non siamo stati bravi, oggi si doveva vincere. A fine primo tempo abbiamo cercato di sistemare le cose, però poi in dieci contro undici non siamo riusciti a fare più niente. Dobbiamo cancellare tutto e ripartire da capo per non buttare quanto fatto di buon fin qui. Non meritavo la sostituzione, mi sono impegnato al massimo ed i fischi al momento della mia uscita mi ha ferito veramente tanto".

Il centrocampista della Lazio, Christian Brocchi: "Oggi non siamo riusciti a trovare né la giocata né i movimenti giusti contro il Chievo. Siamo andati in difficoltà, come spesso capita in casa contro quelle squadre che si difendono e ripartono in velocità. Noi sappiamo quali sono i nostri pregi ed i nosti limiti, ed il non saper prendere le contromisure in queste occasioni rappresenta un limite che dobbiamo cercare di eliminare. Fino a ieri si parlava addirittura di Champions, ma il nostro obiettivo deve essere l'ingresso di Coppa Uefa. Peccato per questa battuta d'arresto, ma può accadere: in questo campionato ci sono tante squadre di livello".

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito: "Il risultato è stato oltremodo penalizzante per noi. Abbiamo avuto un momento di black-out in occasione del vantaggio del Chievo. Poi nel secondo tempo il rimanere in 10 per l'espulsione di Kolarov non ci ha aiutato. Quando si parte male, non è facile recuperare. Alcuni giocatori non si sono espressi come al loro solito, hanno dato il 50%, invece i risultati si ottengono con l'unità e con il lavoro. La Lazio è partita senza testa e furore agonistico, con troppa sufficienza".

CHIEVO

L'allenatore del Chievo, Domenico Di Carlo: "Abbiamo colto tre punti preziosissimi all'Olimpico che ci fanno uscire dalla zona retrocessione, ma per rimanere in serie A dobbiamo lottare fino all'ultima giornata. Oggi abbiamo dimostrato di avere tanta qualità e determinazione; in più, quando si vince 3-0 e segnano i due attaccanti vuol dire che è andato tutto bene".