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TMW A CALDO - Lazio-Roma, la voce dei protagonisti

autore
Valerio Nasetti
sabato 11 aprile 2009, 18:482009
autore Valerio Nasetti
11.04.2009 18:482009

La Lazio esce dalla crisi sconfiggendo per 4-2 la Roma al termine di una gara avvincente e molto nervosa. Il match infatti termina 9 contro 10 in seguito alle espulsioni di Panucci e Mexes da una parte, e Matuzalem dall'altra nella ripresa. Ma andiamo con ordine. Avvio elettrizzante dei biancocelesti: prima un sinistro di Pandev, poi un destro da fuori area di Zarate permettono agli uomini di Rossi di andare sul 2-0 dopo appena tre minuti di gioco. I giallorossi provano subito a rialzare la testa ed al 9' Mexes, in mischia, trova il pertugio giusto per battere Muslera: 2-1. I giallorossi allora ci tornano a credere sul serio. Al 20', contatto Lichtseiner-Baptista in area ma Morganti lascia correre. Al 30' è Julio Baptista di testa a trovare l'angolo giusto ma la sfera si schianta contro il palo. Nell'intervallo espulsi Tare e Spalletti. Nella ripresa ci si aspetta una Roma all'arrembaggio invece sono ancora gli uomini di Delio Rossi a dettare la loro legge. Al 57' arriva il terzo gol: cross di Foggia, Doni non esce dai pali e Lichtsteiner schiaccia di testa in maniera vincente. Ai giallorossi saltano i nervi. Espulsi prima Panucci, poi Mexes (insieme a Matuzalem). Al 79' De Rossi, con un altro colpo di testa, tenta di dare l'ultimo barlume di speranza incornando alla perfezione un assist di Pizarro. Ma a spegnere il lume giallorosso ci pensa cinque minuti dopo Kolarov, che conclude di destro una splendida azione personale.

LAZIO

L'accompagnatore della Lazio, Ighli Tare: "Ho visto negli spogliatoi il mister Spalletti e tutti i giallorossi lamentarsi con l'arbitro, gli ho detto che così non era corretto, lui mi ha risposto in maniera sgarbata. In seguito all'espulsione l'ho rifermato sulle scale per stringergli la mano ma lui ha ricominciato a lamentarsi. C'erano altri testimoni, comunque per me finisce qui. Questi episodi non devono cancellare la prestazione che ha fatto la Lazio, i ragazzi hanno giocato con grande cuore portando a casa una buona vittoria".

Il difensore della Lazio, Alexander Kolarov: "Sul gol volevo andare fino in fondo, ho cercato di piazzarla con il destro, mi è andata bene. E' una vittoria importantissima L'esultanza? E' il segno della croce fatto all'ortodosso. Ora riprendiamoci il campionato, dobbiamo centrare l'Europa, e vincere la Coppa Italia".

Il centrocampista della Lazio, Pasquale Foggia: "Abbiamo fdisputato una partita perfetta, vincere il derby così è il massimo. Era importante fare gol subito, perchè la Roma è micidiale negli spazi; questo ci ha permesso di chiuderci e ripartire. Abbiamo dimostrato che non siamo quelli delle tre sconfitte consecutive. Abbiamo vinto grazie al sacrificio di tutti, il ritiro ci ha fatto bene. La Lazio ha tanta qualità, si può fare ancora molto. Chiedo scusa a tutti per la rissa finale".

ROMA

L'allenatore della Roma, Luciano Spalletti: "Siamo entrati in campo e dopo un minuto c'è stato l'episodio dell'angolo: i miei giocatori chiedevano il rinvio da fondo mentre loro già erano pronti a batterlo e ci hanno colto impreparati. I due gol a freddo hanno determinato la partita, al di là del gioco. Dopo il 2-0 i miei giocatori, a mio avviso, hanno giocato una partita splendida, avrebbero meritato di più. Negli spogliatoi, nell'intervallo, protestavo per il rigore non concesso a Baptista. L'anno scorso proprio Morganti concesse un rigore alla Lazio per un fallo analogo di Juan su Bianchi e gli ho fatto notare il fatto che facesse differenze. Tare si è messo in mezzo senza motivo con il dito alto minaccioso verso di me, Morganti non ha bisogno di essere difeso, ne è capace da solo ed infatti ci ha espulso entrambi. Ammetto di aver sbagliato e giuro di non farlo più. Nel secondo tempo ci siamo allungati ed è venuta fuori una partita più rugginosa. Le espulsioni? L'arbitro ha dovuto estrarre cartellini rossi per poter tenere in mano la partita. Quarto posto? Ci credo ed abbiamo l'obbligo di rincorrere la posizione più alta possibile. La colpa di questo momento è di tutti".