Udinese, Domizzi: "Difficile il quarto posto. Per la Uefa forse..."
Redazione TMW.
Friuli/Udineseblog riporta le parole dette da Maurizio Domizzi in conferenza stampa dell'Udinese Calcio.
Il Presidente del Napoli, De Laurentiis, ha dichiarato pubblicamente che la sua cessione è per lui motivo di rammarico.
"E' difficile entrare in queste storie. Dal di fuori si può pensare qualsiasi cosa. Comunque è ovvio che le parole di stima del Presidente mi hanno fatto piacere. Io però non sono stato andato via da Marino, la mia partenza è una decisione che abbiamo preso assieme. In realtà, lui ha fatto il possibile per trattenermi".
Il Napoli è in evidente difficoltà. Pensi che possa già essere una concorrente in meno?
"No, comunque non era una squadra costruita per arrivare tra le prime tre, come non lo siamo nemmeno noi. Ci sono squadre più esperte ed attrezzate come rosa e come valore dei giocatori. Niente è loro precluso, però: partiranno un pò in ritardo, perchè devono risolvere i problemi, ma avran modo di recuperare i punti".
Se l'Udinese non è da primi quattro, quale sarà secondo te la posizione finale in questo campionato?
"Per il quarto posto ci sono squadre più esperte di noi. Per la Uefa, invece, possiamo competere per organico. La concorrenza non è un fatto di qualità, ma di quantità, che è ampia: ci sono Samp., Palermo, Lazio, Napoli, Genoa. Si può arrivare sesti o decimi per una partita di differenza".
Sabato, risultato a parte, per voi una conferma positiva dalla prestazione:
"Le nostre convinzioni non vengono dalla partita di sabato. Siamo consapevoli della nostra forza e sappiamo che possiamo fare un certo tipo di campionato. Avrebbe fatto piacere anche vincere, ma per i punti in classifica".
Parlando della gara di San Siro, quali sono le colpe di Zapata sul gol di Sneijder?
"Sinceramente non ho rivisto le immagini del gol e non saprei rispondere. Ma è vero che con l'ingresso di Zapata non abbiam cambiato modulo".
Secondo te, come si sente Zapata?
"Di sicuro non si sente bene, ma sono cose che capitano a tutti. Ha sufficiente personalità ed esperienza per affrontare il momento. Ha l'appoggio di tutti, compagni e tifosi: lui lo sa".
La qualità anche dei tuoi compagni assenti non si discute. Ci sarà maggiore competizione quando tutti rientreranno. Cosa succederà? Come si potrà gestire la situazione?
"Questo lo dovete chiedere al Mister. Eventualmente il problema sarà suo. A noi può far dispiacere star fuori, ma è lui che deve gestire il tutto".
Cosa pensi di Coda?
"Gli ho fatto i complimenti già l'anno scorso. Non lo conoscevo prima, ma mi ha sorpreso subito. Ha molto senso dell'anticipo e per uno con le sue caratteristiche fisiche non è consuetudine".
Come coppia, tu e lui, siete cresciuti?
"L'hanno scorso abbiamo iniziato meglio, abbiamo fatto più punti perchè era stato più facile trovare certi meccanismi.Quest'anno la difesa è stata messa subito sotto accusa e non era facile ritrovare la concretezza. Perciò forse siamo meglio dell'anno scorso".
Nove su undici gol sono stati segnati da Totò. Forse l'apporto in zona gol (in riferimento alle palle inattive) sta mancando anche da altri reparti?
"Vista la qualità dei centrocampisti come D'Agostino e Sanchez, che sono in grado di fare gol, sarebbe utile. Non dobbiamo gravare più sulle spalle di un solo giocatore".




