Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Udinese, Pozzo: "Ho difeso Marino ma se i conti non tornano..."

Udinese, Pozzo: "Ho difeso Marino ma se i conti non tornano..."TUTTO mercato WEB
Pasquale Marino
© foto di Giacomo Morini
domenica 20 dicembre 2009, 07:122009
di Redazione TMW.
fonte Il Friuli-Udineseblog.it

Al tradizionale appuntamento con la stampa per gli auguri di Natale, Giampaolo Pozzo ha fatto un bilancio di questa prima parte di campionato. Un bilancio purtroppo negativo e che chiede una immediata inversione di tendenza. Lo stesso Pozzo ammette che "mi aspettavo di essere in un'altra situazione a questo punto della stagione. L'anno scorso abbiamo vissuto una crisi che abbiamo brillantemente superato. Pensavo ci sarebbe servita a non ripetere certi errori". E' preoccupato il Paron, che aggiunge:

"Il momento è difficile, ma le motivazioni per migliorare ci devono essere. Abbiamo le potenzialità per fare meglio. Voglio una vittoria domenica, perchè ne abbiamo veramente bisogno. Se non vinciamo la classifica diventa difficile e dovremo pensare a cosa fare.. Marino lo difendo e l'ho difeso con i denti. Rappresenta un progetto intrapreso due anni fa assieme a sette persone: abbiamo creato un team di uomini per dare continuità ad un progetto che abbiamo fin qui difeso. Ma se i conti non torneranno, bisognerà pensare a fare qualcosa. Spero che l'allenatore tiri fuori il meglio da questa situazione. Spero che domenica arrivino i tre punti. La classifica è difficile ma non compromessa. Spero che Marino ce la faccia: se il progetto fallisce, è un fallimento soprattutto nostro. Bisogna essere realisti, siamo agli sgoccioli. Non ho pensato nulla: la speranza è di vincere e recuperare posizioni. Ma di questo passo si va nel baratro. Penso che però i giocatori abbiano capito che giocando senza cattiveria come a Bologna e Siena non si va da nessuna parte. Siamo quasi all'utlima spiaggia, bisogna tirare fuori gli artigli. Ho fiducia in questa squadra, che ha dimostrato di avere le potenzialità per fare molto meglio. Spero di rimediare e recuperare".

Si parla anche di mercato: "se c'è la possibilità di avere qualche valore aggiunto, vedremo. Il fatto è che siamo particolarmente colpiti da infortuni e squalifiche. Penso che abbiamo una rosa sufficientemente adeguata per gli obiettivi che ci siamo fissati. Mi piacciono i giocatori che ho ed ho fiducia in loro. Di Natale non ci è stato chiesto dal Milan e comunque, sia per volontà sua che per volontà nostra, lui chiuderà ad Udine la sua carriera di calciatore. E ripeto: a gennaio non parte nessuno dei titolari. D'Agostino? Stiamo esagerando a tirare la croce addosso a lui: tutta la squadra è insufficiente".

Capitolo a parte per Felipe: "La sua è una situazione particolare: non sta giocando, ed è vero che è un giocatore importante. Ma in difesa c'è un gruppo che sta facendo molto bene. E' inutile fare esperimenti con giocatori di cui non si ha bisogno. Sì, ci sono stati contatti con la Fiorentina ma la cessione sarebbe solo a titolo temporaneo".

Pozzo sembra diventato più buono negli utlimi anni: "Se per più maturo si vuole indicare l'età, non me la posso togliere. Il fatto è che una società deve progressivamente migliorarsi. Qui c'è una continuità da 24 anni. I cambi di allenatori sono fatti casuali. Per questo ho difeso Marino. Poi se i conti non tornano bisognerà prendere atto e voltare pagina"
Il calcio d'oggi? "Ha dei problemi, ma non sono insormontabili. Dobbiamo lavorare tutti insieme per superarli".(Il Friuli/Udineseblog.it)