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...Valeri Bojinov

...Valeri BojinovTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
giovedì 30 luglio 2009, 00:002009
di Alessio Calfapietra

27 gennaio 2002 - 29 luglio 2009, sette anni anni e mezzo, in pratica la metà della carriera di un calciatore e una discreta porzione di tempo per passare da quasi giovane a maturo e da maturo ad anziano. Tanto separa l'esordio di Valeri Bojinov in serie A contro il Brescia dal suo ritorno in Italia per cercare di smaltire le scorie, industriali e non, di una città come Manchester e di anni di carriera, almeno tre, passati sotto tono. Il bambino che ha bruciato ogni tappa, rischiando di finire a sua volta bruciato, tenterà di riavviare a Parma il termovalorizzatore inceppatosi da ormai troppo tempo. Il City che naviga nei petroldollari ha acquistato in poche settimane Santa Cruz, Tevez ed Adebayor, nomi troppo pesanti perchè Valeri potesse sperare di trovare più spazi di quanto gli avessero concesso i due terribili infortuni che hanno accompagnato la sua esperienza in Inghilterra.

Un calciatore da rilanciare a 23 anni, all'età dove molti suoi colleghi si sbracciano alla ricerca dell'esplosione o si accontentano di galleggiare a mezza altezza. Valeri farà da chioccia a Paloschi, così come ha fatto Vucinic con lui ai tempi di Lecce quando, ancora minorenne, ha segnato il primo goal nella massima serie. Un giovane che avrebbe disputato gli Europei under 21 se la Bulgaria si fosse qualificata, e soprattutto se non facesse parte della nazionale maggiore ormai da cinque anni, a guidare i primi passi di un giovanissimo che ha abbracciato il professionismo da pochi mesi. Una linea verde a tutti gli effetti, verde come una porzione della bandiera bulgara.