11^ giornata, Top Ten TMW
Alessio De Silvestro
In questa lunghissima giornata, che si chiude con la vittoria del Parma, l'equilibrio l'ha fatta da padrone. Continua la corsa del Milan, che supera il Palermo e quindi anche grazie a Parolo del Cesena, prende la vetta che era della Lazio. La Roma e il Napoli non si fermano più e tra sabato e domenica con le sfide dirette potrebbero agevolarsi in classifica. La Juventus e l'Inter non vanno oltre il pari e ora nelle zone calde è ressa. Questa settimana nella classifica della Top Ten di TMW troviamo:
Diamanti: Grande tecnica e rapidità di tiro, se trova la precisione fa sempre male, segna una rete importante ed è brillante in ogni azione. Puro
Quagliarella: Ci mette l'anima, segna un goal di bella fattura e prende un palo, ma soprattutto è nel vivo del gioco in tutta la partita. Fondamentale
Lavezzi: Meriterebbe il 10 in ogni senso per come gioca e chissà se quel numero tra poco non se lo trovi sulle spalle, segna e inventa magie come i fuoriclasse. Leader
Maxi Lopez: Torna al goal e sembra essere anche tonico e attento, un giocatore che ha bisogno di tempo per entrare in forma, ma che ha belle qualità in attacco. Importante
Parolo: Una rete simile lascia senza parole, ma poi oltre la rete tanta corsa e una buona posizione in campo che lo rende protagonista anche in altre azioni. Incredibile
Menez: Corsa, accelerazioni improvvise e tecnica da play station, che fanno del Francesino il Campione di domani e forse anche il classico giocatore del dopo Totti. Principesco
Milanetto: Una rete importante per il Genoa e soprattutto sapienza tattica e geometrie lineari che fanno di un giocatore maturo, un faro nella squadra. Fondamentale
Milito: Il goal lo fa sentire vivo e si vede, deve trovare ancora lo smalto migliore, ma i movimenti sono quelli giusti, può solo crescere. Cinico
Olivera: Tanta voglia di fare bene e corse che fanno cucire le trame di un centrocampo dove imperversa, la rete la ciliegina sulla torta di un ottimo avvio di stagione. Maratoneta
Ibrahimovic: Rimane l'incubo dei difensori avversari, tra pause preoccupanti e magie che fanno sparire il pallone e poi lo raccogli in rete, se si accende sono dolori. Carismatico




