12^ giornata serie A, Top Ten TMW
Alessio De Silvestro
Nella giornata del derby di Milano, la Lazio tiene botta al Milan e come i rossoneri vince all'Olimpico contro il Napoli. La Roma fa pari e patta con la Juventus e vincono anche Fiorentina, Palermo, Genoa e Udinese. La cura Ballardini fa subito effetto al Genoa e ora nel traffico della classifica tutto è possibile. Il Parma prende fiato a Bari, e il Bologna, grazie a Re Mida Di Vaio, continua a mettere punti in cascina. In questa giornata di bomber di razza troviamo nella Top Ten TMW:
Di Vaio: Veloce, intelligente e sempre spietato nei confronti della rete avversaria, grande goal e assist per i compagni di reparto. Falco
Menez: Classe cristallina, che se dosata nel tempo, ne tirerà fuori un fuoriclasse assoluto, corre come il vento e mette sempre in difficoltà la squadra avversaria. Jerry
Aquilani: Tempi di gioco da metronomo e classe da Brasiliano, sempre nel fulcro delle azioni che contano, se si velocizza è il centrocampista perfetto. Diligente
Gilardino: Una rete incredibile per velocità mentale applicata ad un esecuzione con i piedi perfetta, un vero uomo goal e anche un faticatore. Micidiale
Zarate: Ritrova tutto se stesso nel derby del Sud, scatti, dribbling, assist e un bel goal, deve trovare una continuità che nel passato lo aveva promosso a gioiello mondiale. Ritrovato
Candreva: Piano, piano sta cercando la forma migliore, segna un goal troppo importante per la clssifica del Parma e corre tanto a sostegno dei compagni. Caratteriale
Ranocchia: Una rete di un valore fondamentale per il Campionato e inoltre sempre tanta attenzione e grinta in ogni azione che deve spezzare per poter far ripartire. Delizioso
Pastore: Il calcio regna sovrano nei suoi pensieri, movenze da Campione e tanta corsa abbinata ad un talento purissimo, tripletta a parte è spettacolare in ogni giocata. Devastante
Di Natale: In forma sopraffina, corre e segna come se fosse già scritto, lascia il vuoto in ogni scatto ed ha la tecnica di un Sudamericano. Impressionante
Ibrahimovic: Una forza della natura, ogni palla l'addomestica con la dolcezza di un cigno, ma quando deve tirare esplode nella violenza di un tornado. Cattivissimo




