15^ giornata serie A, Top Ten TMW
Alessio De Silvestro
Altra settimana straordinaria per gli attaccanti. Tutti in rete e tante doppiette. Il MIlan ormai ha preso la circolare, la Lazio inizia a credere nell'impresa. Il Napoli liquida bene la pratica Palermo. La Juve diventa corsara nel mare di Catania, la Fiorentina zitta, zitta è tornata Mutu dipendente. L'Inter non è più lei e la Roma continua a cedere il fianco nei secondi 45' minuti. In questo turno nella Top Ten di TMW troviamo:
Cavani: Caparbio, tonico al punto giusto, corre e propone gioco a ripetizione, nel finale fa l'assist della rete della vittoria. Determinante
Quagliarella: Appena vede la porta la timbra, da lontano, da vicino, come capita, capita, ha un conto aperto con la rete e salda sempre. Cecchino
Simplicio: Buone giocate e finalmente il dinamismo del primo Simplicio, doppietta da Brasiliano e tanta corsa mai a vuoto. Risorto
Moscardelli: Rete pesante e tanta sostanza, meno male che è tifoso della Roma, altrimenti sarebbe andata peggio. Spigoloso
Pazzini: Orfano di Cassano si esalta nel ruolo di leader, continua a segnare e a trovare la posizione giusta in campo per dare equilibro alla Sampdoria. Strepitoso
Boateng: Potente come un diesel e cattivo calcisticamente parlando, come il miglior Ibra, tira fuori dalle sue corde anche una bella rete come ciliegina sulla torta. Grintoso
Crespo: Grande senso della porta e impegno contagioso per tutta la squadra, segna goal a raffica, ed ha la mobilità di un ragazzino. Inzaghiano
Zarate: Trova gli spunti del passato e fa impazzare gli avversari, tocco vellutato e accelerazioni da formula uno. Spettacolare
Mutu: La resurrezione è completa, dall'infermo al paradiso, segna lotta ed è tornato umile, adesso sta a lui ricevere al santificazione. Caparbio
Toni: Grazie alla cura Ballardini è tornato il combattente d'area di rigore che conoscevamo, sempre pronto a lottare e a metterla dentro. Toro scatenato




