24^ giornata, Top Ten TMW
Alessio De Silvestro
Settimana lunga di calcio e soprattutto deleteria per l'Inter. La capolista nel giro di due partite tra Parma e Napoli raccoglie solo due punti, mentre Roma e Milan avanzano nella rincorsa. La Roma ha asfaltato il Palermo in casa e il Milan - vincendo il recupero con la Fiorentina - è "virtualmente" a meno sei. La Juve risorge con Del Piero. Crolla la Fiorentina contro la Sampdoria, ancora orfana di Cassano. 25 le segnature e tanti i calciatori alla ribalta della cronaca attaccanti e non. In questo turno, nella personale classifica di TMW, i migliori sono:
Hamsik - Sempre pericoloso in zona tiro: fa della corsa la sua arma migliore, ma quando vede la porta si esalta con bordate da fuori. Maratoneta.
Reginaldo - Grande rete e grossa partita, anche se infortunato lascia un segno fondamentale nel cammino del Siena. Stoico.
Ledesma - Il suo ritorno riporta la Lazio alla vittoria. Ottima visione di gioco e posizione in campo. Geometra.
Conti - Combatte e non molla mai, poi si fregia spesso di gol importanti come questo. Maturo
Del Piero - Vince da solo questa partita. Cosa aggiungere di un campione vero come Alex? Forse dal Pinturicchio che era è diventato un Picasso autentico. Spettacolare.
Rossi - Due reti, un palo, corsa, precisione anche in zona tiro, grande acume tattico e scaltrezza. Certezza.
Portanova - Gioca a testa alta, imposta l'azione è pronto ormai per pensare in grande, in assenza di difensori anche Lippi magari ci pensa. Diligente.
Brighi - Grande prestazione, due reti un assist, corsa tecnica e umiltà da vendere, centrocampista d'oro, da tenersi stretto, stretto. Perfetto.
Pozzi - Difende, corre, è pericoloso in zona gol, sembra veramente una grande realtà anche per la Nazionale maggiore. Dispettoso.
Pato - Torna in campo e si vede, colpi di classe pura, rete e tanta fantasia, il papero è un bellissimo cigno. Utile.




