38^ giornata, le probabili in-formazioni
Alessio De Silvestro
Si riparte da come ci eravamo lasciati, con la Roma che insegue a due punti l'Inter e con il solito calcio spezzatino. Avevamo capito che ci sarebbe stata la contemporaneità, invece si torna con la febbre del sabato sera, addirittura con due anticipi alle 20,45. Per l'occasione due grandi match come: Lazio-Udinese, e Milan-Juventus. Se da un lato la Lazio e l'Udinese non hanno nulla, o poco da chiedere al Campionato, oltre la classifica del capocannoniere di Di Natale, dall'altra il Milan e la Juventus si giocano tanta credibilità per il prossimo anno e nessuno vorrà perdere. Le panchine sia di Milan che di Juve, sono in cerca d'autore, ma Leonardo e Zaccheroni vogliono uscire a testa alta.
Domenica però sarà al cardiopalmo, perché è pur vero che l'Inter con la testa è a Madrid per la finale di Champions del 22 Maggio, ma dovrà comunque giocarsela a Siena. Alle 15,00 potremo seguire: Chievo-Roma, Siena-Inter, Bari-Fiorentina, Cagliari-Bologna, Catania-Genoa, Parma-Livorno, Sampdoria-Napoli e Atalanta-Palermo. Come è successo già per sette volte lo Scudetto si gioca tutto nell'ultima giornata e non si escludono sorprese. La Roma a detta anche dell'esodo dei suoi tifosi a Verona, ci crede e vuole mettere un titolo in bacheca. Mourinho invece fa pretattica e lancia segnali al Real Madrid per il futuro. In un Torneo bellissimo questi ultimi 90' minuti sono la ciliegina sulla torta a dimostrazione che nel calcio ormai sommerso da tante chiacchiere e polemiche sterili chi decide alla fine è sempre il calcio ed ha ragione come sempre chi fa goal.




