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Abete: "Il calcio non è solo tifo che diventa faziosità"

Abete: "Il calcio non è solo tifo che diventa faziosità"TUTTO mercato WEB
© foto di Alberto Fornasari
lunedì 10 maggio 2010, 15:492010
di Redazione TMW.
fonte LegaCalcio.it

Il Presidente della FIGC Giancarlo Abete è intervenuto questo pomeriggio alla trasmissione radiofonica "La politica nel Pallone" facendo il punto sul campionato che si chiuderà domenica prossima: "La Serie A è interessante fino alla fine. Sono preoccupanti però i comportamenti di tanti soggetti che alimentano tensioni, mancano ancora alcuni verdetti: quello sullo scudetto e sul quarto posto".

Abete si è detto turbato dai comportamenti esterni al campo di gioco: "Ognuno dice il contrario di qualcun altro, ognuno se la prende con l'arbitro. Lo sfottò e l'ironia sono una cosa, l'esasperazione degli animi è un'altra. Noi rimaniamo legati alle riflessioni fatte dal Presidente della Repubblica. Il calcio non è solo tifo che diventa faziosità, è anche rispetto nei confronti degli avversari".

"A Genova - ha proseguito Abete - siamo passati dal tentativo di pacificazione alle porte chiuse, una situazione peggiore rispetto agli anni passati. Occorre il massimo coordinamento tra ministero, Osservatorio e prefetti. La responsabilità finale dell'ordine pubblico spetta al prefetto e questo è avvenuto anche a Genova".

Passando alla situazione della panchina della Nazionale il Presidente federale ha ribadito che "l'allenatore della Nazionale, per rispetto dei tecnici italiani diventati grandi nel mondo, deve essere italiano. Ne abbiamo tanti di qualità, ne abbiamo esportati tanti. Abbiamo detto che avremmo fatto chiarezza prima della partenza per i Mondiali. Partiremo l'8 giugno: dopo la fine del campionato, avremo 15 giorni a disposizione".