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Acori: "Champions? Lotta tra Palermo e Juve, no al Napoli"

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Alessio Alaimo
giovedì 4 marzo 2010, 12:382010
autore Alessio Alaimo
04.03.2010 12:382010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

"Domenica ho visto il Palermo contro la Juve, ha fatto una grande gara. Poi in rosa c'è un giocatore che mi piace tantissimo: Javier Pastore. L'ho visto giocare quando era all'Huracan, può diventare uno dei migliori al mondo".

Lo ha detto a Palermo24.net l'ex allenatore del Livorno, Leonardo Acori nel presentare la partita di domenica tra il Palermo e i labronici, in programma al Renzo Barbera. "Nel girone d'andata - prosegue l'ex tecnico amaranto - il Livorno ha fatto bene, poi ha pareggiato contro Milan e Juve, ma ha perso contro Siena e Bologna e lì è andato in difficoltà. E' una piazza calorosa e quando sei in difficoltà non è facile rimanere con grande fiducia, non è facile gestire la situazione".

Sulla partita di domenica, per la quale Spinelli ha dato poche speranze al suo Livorno, Acori si esprime così: "Le partite non sono mai facili, anche Palermo - Livorno è difficile per i rosanero che se vogliono conservare il quarto posto, ambitissimo per andare in Champions, è una partita importante ma lo è anche per il Livorno. E' una gara difficile anche per il Palermo. Sono stato un anno con Spinelli - continua il tecnico - ho fatto quarantuno partite su quarantadue, non mi è mai sembrato rassegnato, avrà subito la sconfitta contro il Siena, ma domenica sarà bello carico e poi, tra lui e Zamparini, sono amici ma c'è anche una bella rivalità".

Cosa sta pagando il Livorno?
"L'anno scorso il Livorno aveva un'ottima squadra, ha pagato la frenesia nel non rispettare i progetti. Quando sono stato io il programma era andare in serie A in due anni, poi eravamo terzi e siamo stati primi per un po' e non erano mai contenti".

Domenica è anche la partita di Zamparini e Spinelli. Che ne pensa dei due presidenti? Con uno ci ha lavorato.
"Sono due personaggi vulcanici, grande appassionati, investono molto. Come diceva Rossi, vedo Zamparini come uno che capisce molto di calcio, è passionale e se ne intende"

Palermo in Champions League. E' solo un sogno o è un obiettivo alla portata dei rosa?
"C'è la Juventus, che domenica ha pagato un po' di stanchezza, per adesso può fare poco turnover. Non tralasciando i meriti del Palermo, forse la Juve era un po' stanca. I rosa hanno fatto una grande gara, per la Champions è una lotta tra Palermo e Juventus, escludo il Napoli. A Palermo poi c'è Walter Sabatini che è un grandissimo lavoratore, a Perugia fece grandissime cose, così come alla Lazio. A Roma stava fino a mezzanotte a vedere le cassette dei giocatori, è un grande appassionato".

Spinelli potrebbe vendere il Livorno e si è fatto il nome di Antonio Tesoro. Aldo Spinelli a Livorno ha fatto il suo tempo?
"Secondo me è stanco di Livorno. E' un momento di crisi per l'economia, non è facile che un imprenditore investa nel calcio. Spinelli ha grandi mezzi economici, anche se non è facile lavorare con lui perché da poca serenità e non fa lavorare ad un progetto, è influenzato da molte persone però è appassionato, investe tanto nel calcio anche se dice che spende poco e prende pochi giocator. Con lui ho avuto un bel rapporto, sono stato quello che ha resistito di più: quarantuno partite su quarantadue, sento la promozione anche mia".

Il Livorno si salverà?
"Non è facile, la Lazio prima o poi ne verrà fuori e il Bologna ha fatto una vittoria importantissima. Però si può salvare, ha tanti scontri diretti".