Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Atalanta, Colantuono: "L'arrivo di Percassi nel 2010 è stato importante"

Atalanta, Colantuono: "L'arrivo di Percassi nel 2010 è stato importante"TUTTO mercato WEB
© foto di Alberto Mariani
venerdì 31 dicembre 2010, 11:212010
di Giulia Borletto

In una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport, l'allenatore dell'Atalanta, Stefano Colantuono, parla del 2010 che tra qualche ora chiuderà i battenti. "39 punti in 20 gare: buona media, pur con qualche incidente di percorso. Possiamo dare ancora molto. Dopo una retrocessione c'è qualche problema, e qualcosa abbiamo pagato, come Siena e Livorno. Da noi però l'arrivo di Percassi ha aiutato molto per ricaricare l'ambiente". Nonostante l'anno finisca con un secondo posto, le accuse sono due: poco spettacolo e cali nei secondi tempi. "Accetto la prima, ma non la condivido. I nostri avversari dicono che siamo la squadra migliore. E' vero, qualche partita brutta l'abbiamo fatta, ma capita a tutti. Manoi abbiamo anche fatto partite troppo belle e poco concrete. Comunque abbiamo vinto 12 volte, e non si vince tanto se giochi male".

Come mai i suoi attaccanti segnano poco? "Abbiamo segnato in tanti. Tiribocchi e Doni hanno saltato diverse gare, ma hanno 6 gol a testa. Ardemagni è in ritardo, maper lui è una realtà nuova e molto esigente: va capito". Un anno fa a Torino avete fatto una rivoluzione a gennaio. Ora che fate? "Parlare di mercato dopo questo bel girone di andata mi pare irrispettoso. Ma la società, se c'è bisogno, è pronta". Quali novità per il 2011? "Mi aspetto un andamento simile a quello dell'andata: se battiamo il Grosseto giriamo a 42, fare gli stessi punti nel ritorno vorrebbe dire andare in A. Ma sarà dura, anche battere il Grosseto sarà difficile".