Atalanta, Mutti: "Bologna, gara delicata"
Ivan Cardia
Mutti arriva in sala stampa prima della seduta di rifinitura, al termine della quale la squadra partirà per Bologna, a differenza dei tifosi che si sono visti chiudere il settore ospiti:"La nostra tifoseria è penalizzata. Peccato, perché domenica ci hanno fatto sentire il nostro affetto. Porteremo loro un bel regalo" afferma Mutti con un pizzico di rabbia.
Domani ci attende una partita da 6 punti, l'entusiasmo è alle stelle dopo la vittoria con la Lazio, ma la stanchezza si farà sentire, per questo potrebbero esserci cambiamenti in vista: "Dopo l'allenamento avrà più chiaro il quadro della situazione. Voglio confrontarmi con i ragazzi e verificare certe cose; al di là della formazione conta l'atteggiamento giusto di chi sarà chiamato a scendere in campo".
Partita fondamentale, è fondamentale dare continuità ai risultati muovendo ulteriormente la classifica: "Bologna è un passaggio molto delicato della nostra stagione. Cercheremo di dare continuità al cammino iniziato con la Lazio domenica. Dopo 48 ore di una gara intensa e combattuta, bisogna stringere i denti: è questo il momento di tirar fuori l'attaccamento alla maglia".
Tra i possibili cambiamenti potrebbe esserci l'impiego di Chevanton: "Abbiamo un progetto e un atteggiamento tattico definiti. Anche Acquafresca, se è per questo, potrebbe aspirare alla titolarità. I titolari sono quelli che vanno in campo al fischio d'inizio: nessuno ha il posto assicurato, nessuno è bocciato a prescindere. Il singolo è importante, ma conta solo l'Atalanta".
Che Bologna si aspetta dopo una vittoria inaspettata di Firenze: "I nostri avversari hanno sbancato Firenze, quindi difficoltà sul piatto ce ne apparecchieranno. Partiamo sullo stesso piano, entrambe le contendenti hanno vinto e convinto sfoderando aggressività. Dobbiamo essere bravi ad assorbire la loro rapidità e a saper anche imporre il nostro gioco. Non rinunceremo a fare la partita contro una squadra in salute: tatticamente variano molto, sarà un'incognita".
Come si lavora a Zingonia e su quali aspetti si sta concentrando la squadra: "Lavoriamo insieme soltanto da una settimana. Non c'è moltissimo tempo, visti gli impegni così ravvicinati. Approfondire la conoscenza e il rapporto coi giocatori sarà decisivo".
Ora snoccioliamo reparto per reparto cercando di carpire i possibili cambiamenti di formazione, ma è lo stesso Mutti a renderci il compito molto semplice e non nascondendo nulla: "Rientra Garics dalla squalifica, quindi abbiamo una variante in più. Potrei dire che confermo la formazione di domenica, ma deciderò solo mercoledì mattina. Il lavoro di oggi nella rifinitura mi darà qualche certezza in più".
Ci sarà spazio per il nuovo arrivato Paolo Zanetti?: "E' arrivato solo lunedi, non si è ancora allenato con la squadra"
Dunque l'unica variante potrebbe essere l'inserimento di Garics al posto di Capelli: "Deciderò partita per partita. Domenica abbiamo ricevuto segnali importanti, la stabilità è importante ma devo mettere in campo solo chi mi può dare il 100%
Cosa ne pensa del modulo "4-2-amore" del Milan?: "Il nostro è un 4-4-1-1 o un 4-4-2 di operai, altro che sentimenti!".
Ovviamente con il mister è doveroso omaggiare il capitano neroazzurro che ha fatto giocare, con un pò di perplessità, tutti i 90': "Alla fine i ritmi si sono abbassati di molto, quindi non è stato uno strapazzo fisico. Doni è importante anche sulle palle inattive, visto che ci mette centimetri e fisicità: per questo non l'ho tolto".
Mister, domani affronteremo la prima delle nostre dirette concorrenti, quante saranno le altre? sette è il numero giusto?: "Sette? Credo che la battaglia sarà più ristretta. Noi ci siamo dentro di sicuro".




