Atalanta, Valdes: "A Catania per vincere"
Lorenzo Casalino
E' stato di certo il protagonista indiscusso della vittoria dell'Atalanta contro il Bari di Ventura. Jaime Valdes delizia Bergamo per fantasia e imprevedibilità e ora si prende la scena, la fascia di competenza e non solo e una maglia da titolare che era stata messa in discussione nell'era Antonio Conte. "Faccio parte di un gruppo di grandi giocatori - spiega il cileno - e non è sempre facile partire dal 1' nella massima serie. Mi alleno sempre con costanza per ritagliarmi il mio spazio e dare, nello stesso tempo, il massimo apporto alla squadra. Non conta per me giocare venti minuti o tutta la partita, io penso all'Atalanta e basta". Responsabilità e personalità per Valdes che, dopo aver dato il suo timbro alla vittoria casalinga dei nerazzurri contro i galletti, si candida per giocarsi il posto in vista della delicata gara contro il Catania al Massimino.
"Ci aspettano d'ora in avanti sfide difficili - ammette - Dobbiamo entrare in campo con la stessa determinazione mostrata in casa contro il Bari e non far giocare i siciliani. La vittoria del Catania contro la Lazio a Roma? Non era facile battere nemmeno questo Bari - taglia corto Valdes - Diamo il massimo e cerchiamo di prendere più punti possibili da ogni campo".
Alla corte di Bortolo Mutti sono arrivati giocatori importanti, da Volpi ad Amoruso, da Zanetti a Chevanton. "Stiamo lottando tutti per un solo obiettivo, cioè quello della salvezza. Serviranno le forze di ognuno per raggiungerla".




