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Ballardini: "A Reja do sette come Mourinho e Leonardo"

autore
Francesco Ponticiello
lunedì 17 maggio 2010, 21:432010
autore Francesco Ponticiello
17.05.2010 21:432010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Davide Ballardini è tornato a parlare dopo la fine del campionato. Si è tolto qualche sassolino, ma l'ha fatto con riservatezza e stile al microfono di Michele Criscitiello, nello spazio della trasmissione Solo Calcio in onda su Sport Italia. In studio c'era anche Fabio Liverani.

Fosse stato lei l'allenatore della Lazio in Lazio-Inter che cosa sarebbe cambiato? È davvero così netta l'influenza dei tifosi?
Diventa difficile fare dei paragoni. Dico che con la Lazio abbiamo fatto 33 partite con tre competizioni da giocare in 4/5 mesi. Per quanto riguarda quella gara le so dire ben poco perché non l'ho vista. Io comunque credo che la Lazio abbia fatto di tutto per fare la partita.

Ballardini si è imposto poco nelle vicende Ledesma e Pandev?
C'era una linea precisa da seguire ad inizio stagione. Poi non è stata mantenuta. Ci sono state delle difficoltà.

È stato più difficile allenare con Zamparini, Cellino o Lotito?
Sono grato a Cellino per avermi dato la possibilità di giocare in Serie A, sono grato a Zamparini per avermi dato la possibilità di allenare in una grande società come il Palermo, e sono grato a Lotito per avermi dato la possibilità di vincere un trofeo importante, la Supercoppa Italiana.

L'Inter può vincere la Champions?
È favorita per la rosa che ha, ma una finale è aperta a qualsiasi risultato.

Il Milan di che cosa ha bisogno?
Ha bisogno di competenza, come sempre hanno fatto e sono abituati a fare al Milan, e ha bisogno di scelte giuste perché il calcio si fa con i soldi, ma anche con le idee e gli acquisti giusti e non solo quelli di facciata.

In studio c'era anche Fabio Liverani
Liverani è stato il regista più bravo che abbia mai avuto in quel ruolo e di registi bravi ne ho avuti, come ad esempio Cigarini e Conti, seppur con caratteristiche diverse.

Tempo di bilanci. Che voti da ai protagonisti di questo campionato?
A Mourinho do un 7, così come a Leonardo e Reja. A Lotito darei una sufficienza perché, nonostante le difficoltà che c'erano, la Lazio ha vinto un trofeo, disputando un ottimo finale di stagione e salvandosi meritatamente. Alla Roma e a Ranieri per il campionato che hanno fatto do un 8.

Il suo futuro?
Speriamo di trovare posto da qualche parte...

Fonte: Lalaziosiamonoi.it