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Bari, con la Roma gara del cuore per D'Alessandro e Galasso

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Redazione TMW
venerdì 10 dicembre 2010, 22:572010
autore Redazione TMW
10.12.2010 22:572010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Domenica all'Olimpico sarà un vero amarcord per i giocatori del Bari Gianluca Galasso e Marco D'Alessandro, cresciuti nelle giovanili giallorosse e tifosi della squadra di Rosella Sensi. "Sono di Latina - racconta Galasso - ma avendo giocato nella Roma dai 13 ai 19 anni, sono praticamente cresciuto a Trigoria. Per me questa partita è come un ritorno a casa. Non mi considero tradito dall'ambiente giallorosso". "Sento di dovere dei ringraziamenti particolari - aggiunge - a chi mi ha formato come calciatore, soprattutto a Bruno Conti, che allora era il responsabile del settore giovanile". Sulla gara il terzino ha poi aggiunto: "Ho una grande opportunità, quella di giocare titolare, e non posso lasciarmela sfuggire. Non nascondo che a volte ci vuole anche un pizzico di fortuna. Vivo questo momento come una immensa possibilità. Quasi sicuramente giocherò sulla fascia destra. Ritorno finalmente nel ruolo che mi ha portato più soddisfazioni. Marcherò Vucinic, e la cosa mi preoccupa. La Roma viene da due pareggi e giocherà per vincere per tutti i 90 minuti.

Noi stiamo preparando le nostre contromosse. Speriamo portino a risultati positivi". Stessa musica per Marco D'Alessandro: "Sono un tifoso della Roma. Tornarci all'Olimpico sarà un'emozione unica anche se i miei amici e parenti non tiferanno per me. Fino allo scorso anno non avrei mai pensato di tornare a casa da avversario". Poi spiega: "Sono cresciuto a Tiburtino Terzo, quartiere 'covo' di romanisti. Anche se parte della mia infanzia calcistica l'ho trascorsa nei settori giovanili della Lazio. Il passaggio alla Roma è stato poi la mia fortuna". L'ultima battuta del nazionale under 21: "Se dovessi segnare, sicuramente esulterei. Non sono un ex-giallorosso e non vedo il motivo per non farlo. Incontrerò di nuovo Totti, spero - conclude sorridendo - mi riconosca".