Barrera: "Con la Lazio ancora nulla"
Riccardo Mancini
Manchester, Totthenam ed Arsenal hanno appuntato il suo nome sulla loro personale agenda, l'Atletico Madrid lo vorrebbe come erede di Simao, il Valencia lo sta monitorando da diversi mesi ed ora che Silva è ad un passo dal Manchester City sarebbe sul punto di fare una mossa. La concorrenza per l'ala messicana Pablo Barrera si sta facendo sempre più agguerrita per la Lazio, che per adesso, però, è l'unica ad aver fatto passi concreti verso l'obiettivo. Il discorso con gli agenti del calciatore è ormai giunto ad una fase avanzata, ora si attende l'ultimo assalto al Pumas, il club messicano che ne detiene la proprietà: "E' vero c'è l'interesse della Lazio, ora penso che il presidente stia facendo le sue dovute valutazioni, anche in virtù dello status di extracomunitario,, ma credo che le chance che arrivi a Roma siano molte", ha dichiarato ieri a lalaziosiamonoi.it il manager italiano Maisto (socio della Promanage che gestisce il calciatore in sudamerica). Dopo aver allacciato rapporti ed avviato sondaggi su più fronti, la società capitolina deve fare una scelta definitiva. Chiudere l'operazione Barrera vorrebbe dire rinunciare definitivamente alle altre piste extracomunitarie Boghossian, Ederson e Albin (e al sogno Hernanes). Già oggi le parti torneranno in contatto telefonico.
In attesa di sviluppi, Pablo si gode i successi del Messico ai Mondiali in Sudafrica. A forza di serpentine e cross al bacio sta conquistando la fiducia del ct Aguirre che nell'Ottavo di finale contro l'Argentina di Maradona potrebbe schierarlo dal primo minuto sulla fascia destra: "Dovremo prestare grande attenzione a tutta la squadra, non soltanto a Messi. Ci sono grandissimi calciatori nell'Argentina che possono fare la differenza, ma questo è ancora più stimolante. Siamo fiduciosi - ha spiegato Barrera che poi ha glissato sull'interesse della Lazio - . Ancora non so nulla, adesso voglio pensare solo al Mondiale". Intanto, gli organi di informazione spagnoli spingono il calciatore verso il Valencia: "La priorità di Barrera è quella di giocare nella Liga", sostengono. E per avvalorare la tesi hanno riproposto un'intervista, realizzata a pochi giorni dall'inizio del Mondiale: "Il mio desiderio - disse il calciatore - , E' quello di andare a giocare all'estero, in un club che possa vantare una grande tradizione. Il calcio che preferisco è quello spagnolo, ma anche quello italiano e quello inglese mi piacciono. Sono stili di gioco diversi, ma importanti. La cosa che più conta è andare in una società prestigiosa".




