Benitez è il massimo, ma Blanc via. Napolè! Sei giorni roventi: il punto su serie A e B
Alfredo Pedulla'
Magari fosse Rafa Benitez, la Juve ha bisogno di competenza. Se non fosse possibile subito, io cercherei di portarmi avanti con il lavoro per giugno. Benitez per distacco: ha classe, ne capisce tanto, non ha bisogno di consigli. E sarebbe la scorciatoia migliore per uscire dal famoso equivoco Lippi e dei consigli maledetti. Ma che bisogno ha la Juve di Lippi, non potrebbe camminare in piena autonomia? Pazzesco che, dopo un grafico da zona retrocessione nelle ultime partite, Ciro Ferrara non abbia maturato la decisione di dimettersi. Dicono: ma è un ragazzo simpatico. Certo, chi lo discute? Ma il lavoro è lavoro: se non rendi, devi andare, altrimenti è una farsa. Ferrara non si era dimesso dopo il tonfo con il Bayern, e avrebbe dovuto farlo. Non gli è servito incassare ceffoni e ripetizione per maturare la saggia idea. Incredibile come ci tenga ad andare avanti. Incredibile come nelle recenti conferenze stampa sia riuscito a dare frecciatine, come se fosse reduce da chissà quale impresa... A pensarci bene l'impresa la sta portando a compimento: se lo lasciassero ancora lì, potrebbe far uscire definitivamente la Juve non soltanto dalla zona Champions ma anche dall'Europa di servizio. Impresa del secolo. Ma chi dovrebbero mettere al suo posto? Rispondo così: chiunque. Visto che non si dimette, visto che ha il coraggio di parlare e di trovare quasi giustificazioni, la Juve - se fosse la Juve - lo avrebbe dovuto giubilare. Spero che intervenga la famiglia, la proprietà. Spero che la Juve torni ad essere autorevole come un tempo. Spero che, arrivando Benitez, sia finita l'era di Blanc (ha fallito), annessi e connessi i vari Secco, Castagnini (chi?) e compagnia perdente. Ridategli la Juve, ridatela ai tifosi che l'hanno persa da un pezzo, eppure nessuno si degna di agire. E se fosse un traghettatore? Io direi Giovanni Trapattoni per distacco, in attesa dell'esimio Rafa. Ma intanto avanza l'ipotesi Zaccheroni, contatto nelle prossime ore. Rafa domani, non sarebbe male. Ma Blanc cosa ci farebbe, ancora lì, dopo tutti quei danni? Lodo inammissibile: così la Lazio, in un freddo pomeriggio milanese, ha recuperato posizione nei riguardi di Ledesma. E ora che succede?, mi hanno tormentato con e-mail e una valanga di sms. Che succede? Facile: l'Inter ci proverà, malgrado le inevitabili smentite di Moratti. Altrimenti andrà su Miguel Veloso, oppure su un nome a sorpresa. Ci proverà perché sa che Ledesma resta e probabilmente resterà un separato in casa nella Lazio. Ci sarebbe una sola soluzione: rinnovo del contratto fino al 2013 almeno e pace al punto da poterlo utilizzare fin da subito. Sarà questa la svolta? Bah... Credo che l'offerta dell'Inter sia congrua: otto milioni oppure otto e mezzo più la metà di Khrin è un'ottima offerta, considerato che Ledesma andrà in scadenza tra diciassette mesi. Situazione apertissima fino all'ultimo minuto di mercato, quindi fino alle 18,59 di lunedì. Intanto, aggravante per la Lazio, tiene aperte tutte le soluzioni, non tutela granché i tifosi e il giusto desiderio dei tifosi di vedere una squadra più competitiva: Eguren finalmente arriva; Ricardo Costa, Zuniga e Gonzalo Rodriguez sono in stand-by, in attesa di notizie. Ma la classifica non basta e avanza per svegliare Lotito? Incomprensibile. Il derby ha segnalato la straordinaria prova di forza dell'Inter (i primi venti minuti straripanti, ineccepibili, emozionanti) e lo splendido fair-play di Leonardo che avrà bucato l'approccio alla partita ma che ha reagito da signore a tutte le considerazioni velenose del post-gara. Io credo che Leonardo, considerate le premesse estive, abbia fatto un lavoro fantastico riuscendo (contrariamente a Ferrara) ad uscire da solo - con la forze delle idee - dai momenti più duri. Magari non vincerà lo scudetto, ma quando non ha Zambrotta, Nesta e Pato in un colpo è difficile pensare che possa fare i miracoli. Un solo appunto, ripeto: l'approccio migliore nel derby, una squadra più assatanata, avrebbe aiutato. Ma evidentemente con l'Inter attuale è quasi impossibile. Napolè mille colori. Napolè mille emozioni. Che spettacolo la squadra di Mazzarri, che soddisfazioni per un popolo - quello del San Paolo e non solo - che meritava momenti così. Napoli è da Champions, merita la Champions. Non mi permetto di entrare nelle strategie di mercato, lascio la palla a De Laurentiis e Mazzarri. Mi permetto soltanto di dire che quando vai così bene, e il Napoli sta andando alla grande, ci sono due strade. La prima: toccare poco o nulla di quel gruppo, per non compromettere gli equilibri. La seconda strada: fare un investimento tecnico importante, perché quando le cose vanno bene non si deve smettere di operare per il bene di tutti. Il Napoli ha scelto, forse, la prima strada. Io avrei inserito un pezzo da novanta, magari D'Agostino, pur riconoscendo a Mazzarri la grande qualità di aver recuperato Cigarini, brillante a Livorno e molto più combattivo e presente rispetto alla prima parte della stagione. Un solo consiglio a Bigon: inauguri la nuova e affascinante avventura da diesse con qualche cessione importante, non soltanto in prestito, per motivare la presenza nell'organigramma. E' troppo semplice andare a spendere quattro milioni circa per Dossena, quando papà De Laurentiis apre la cassaforte. Una prodezza in uscita è il minimo che Bigon debba e possa fare. Per consigli si rivolga a Corvino che soltanto raramente si rifugia nel prestito. Il Parma ha ormai raggiunto l'accordo con l'Inter per Jimenez, imminente ritorno in Italia. Conosco Luis dai tempi di Terni, ha mezzi enormi, ma non mi piace il suo carattere: se avesse una grinta pari al 40 per cento delle sue doti tecniche, avrebbe sfondato. Invece, spesso gioca una partita buona e si nasconde. Gli auguro la svolta al Parma, ormai non è più un ragazzino. Il Livorno ha bloccato Di Gennaro, lo avrà lunedì dal Milan, come abbiamo anticipato nel pomeriggio di ieri. Un centrocampista di qualità e basta (scaricato Troiano) nella speranza che Spinelli non abbia qualche altra uscita che può destabilizzare. Sono con Cosmi e ho perfettamente condiviso la sua reazione (con dimissioni), poi rientrata. Il Bari aspetta Cerci e Pit, vorrebbe Terlizzi ma il Catania per il momento non accetta lo scambio con Langella. Il Genoa ha impostato uno scambio Mudingayi-Zapater (se accetta) con il Bologna, ma potrebbe prendere un altro centrocampista in giro per l'Europa. La Sampdoria deve ingaggiare un difensore dallo scorso luglio, rinviare ancora sarebbe deleterio. Caso Cassano: risolvere entro il primo febbraio, in un modo o nell'altro, diventa fondamentale. Altrimenti, sarà una gestione difficile. L'Udinese insegue una punta: difficile al momento Pinilla, ipotesi Okaka. E D'Agostino cosa farà, parcheggio in panchina senza soluzione di continuità? Non è una bella prospettiva. Il Siena deve sbloccare un mercato complicatissimo, dubito che il Bologna possa cedere Portanova, sarebbe una follia. A proposito: complimenti a chi ha consigliato Gimenez, non è farina del sacco di Salvatori. Con Succi l'ottimo Colomba ha un altro ottimo terminale offensiva: la salvezza non è utopia. L'Atalanta ha sognato di notte Pippo Inzaghi e ha capito che sarebbe stato complicatissimo, arriverà un centrocampista, non mi convince Baseggio ma può darsi che mi sbagli. Il Catania aspetta Pavone e per il momento dice no a due opportunità: il Siena propone Fini e il Bari Langella, sempre con Terlizzi come contropartita. La Fiorentina è a posto così. La Roma cerca di blindare Taddei, sono convinto che su Julio Baptista possa esserci ancora qualche news. Il Chievo strizza l'occhio a Jokic, esterno sloveno di discreta prospettiva. In serie B mi aspetto molto ancora dal Torino, ma per Petrachi vale lo stesso discorso fatto per Bigon: per giustificare la presenza alla corte di Cairo deve brillare con qualche cessione importante, al momento non si è degnato, eppure l'organico è extralarge. Il Toro ha in mano Genevier e mi stupirei se non lo prendesse, marca da vicino Stevanovic e Sestu, non ha smesso di inseguire Makinwa, per Di Michele aspetta una risposta del Lecce. Quelli in scadenza forse non si muoveranno: il discorso vale per Bruno e forse Pinardi del Modena, ma anche per Cellini e Ruopolo dell'Albinoleffe. E il Vicenza non intende privarsi di Sgrigna, ma daranno un attaccante (serve come il pane, ogni riferimento a Bjelanovic non è puramente casuale) a Maran? Registi in lista di sbarco: Bernardini piace proprio a Mondonico, il Piacenza è tra Volpi e Paro, Loviso non intenderebbe muoversi ma non intende muoversi. La Reggina spera ancora di convincere Terlizzi se non andrà in serie A. Il Grosseto ha in pugno Mauretto Esposito, spera sempre di agganciare Madonna e resiste strenuamente alle offerte per Pinilla. Il Crotone sta piazzando due colpi a sorpresa: il difensore Viviani, ex Pisa, dal Taranto e l'attaccante Ciro Ginestra, c'è ormai un accordo con il Gallipoli e con il diretto interessato. L'Ascoli ha appena aggiunto D'Agostino ha un organico competitivo dalla cintola in su, piace Colombo per la fascia destra. Il Padova cerca un difensore, ha confermato Sabatini (evento più unico che raro dopo otto sconfitte nelle ultime dieci partite, nella speranza che l'allenatore si dia una mossa). La Salernitana è indecisa su Caputo (piace a Cesena e Brescia) e blocca Pellicori, mentre Soligo resterà malgrado sia in scadenza.
Il record della settimana scorsa è stato spazzato via: mi riferisco agli amici di Facebook che continuano a scrivere, di giorni e di notte, senza fermarsi un solo minuto. Va bene così, no problem. E una raccomandazione, la solita: domande brevi, possibilmente una. Non dieci consecutive. Grazie per la pazienza. Un saluto a Michele Spiniello (io su Bolatti sono pronto a scommettere perché ci ha scommesso Corvino), Alberto Tabolotti (il tuo studio è perfetto: siamo vecchi...), Piero Ballarò (forse un difensore e qualche talento per il futuro. Sabatini è un cerbero con grande competenza), Carlo Mauro, Andrea Bianciardi (il Napoli in estate? Inler è un nome in cima alla lista), Dimitris Dounias (un regista tra Paro e Volpi, peccato che l'effetto Ficcadenti sia scemato presto), Luca Gasparotto, Giorgio Mammoliti, Francesco Zangari, Mario Biagioni (ma il Milan a gennaio non spende), Alberto Paradossi (Candreva è un talento, spero non lo brucino. Secco ha deluso), Andrea Nocita (credo di sì, i consigli di Lippi di sicuro), Celestino Reale (grande esterno il signor Krasic), Alessandro Red Rossi (Plasmati o Pellè. Ho stima nei riguardi di Mutti, un vero amico, gli auguro tutto il bene possibile), Giuseppe Orlando (vorrei salutarti, ma poi dovrei farlo con tutti), Giuseppe Iodice (ancora c'è tempo per risolvere il quiz Baptista), Alessandro Melica (un attaccante, forse Di Michele), Gianpaolo Talotti (Gerrard complicato. Un grande abbraccio a te, vincerai la scommessa, fammi sapere), Luca Rumolo (conosci le ultime evoluzioni e le dichiarazioni di De Laurentiis), Antonio Sapia (all'85 per cento sarà Babacar), Mirko Masella (Motta, Gago e Drenthe),Marco Cimmino (bella volata, mi piace molto Auteri per come lavora), Marco Fusaroli (Caputo o Greco, più defilato Fofana),Maurizio Cerasuolo (è un'ipotesi chje può concretizzarsi), Matteo Caputo,Rosario Sardo (Pavone e forse un esterno), Matteo Boldrini (Mchelidze non è una storia completamente chiusa), Rodolfo Gagliardi (seguici, fino a giugno è lunga), Erminio Crivella, Simone Gabriolotti, Antonio Pactiello (il talento che mi segnale per il momento non ha sbocchi italiani), Francesco Fiorini (Bolatti è la struttura fisica e tecnica del buon centrocampista; Cellini fino a giugno non dovrebbe muoversi), Fabrizio Donnini (me lo chiedo anch'io e sono abbastanza sorpreso), Stefano Pavesi (non mi risulta), Alessio Bertucci (da Nazionale entrambi, non ci piove, ma Lippi come la pensa?), Davide Legnani (Inter incompleta, ma sei sicuro? Io lo penso esattamente al contrario: Inter completissima), Giovanni Roma (ma i due acquisti non è detto che arriveranno), Matteo Ace Vitale (ringrazio commosso), Giandonato Brancaccio (sei gentilissimo. Giovinco è da Napoli, magari...), Gennaro Folino (un difensore, forse un esterno, probabilmente un attaccante), Alessandro Ianniello (potrebbe essere riscattato dal Genoa), Giuseppe Lo Faro (hai ragione), Gaetano D'Orsi (non mi risulta), Roberto Giancola (ne ho parlato in questo editoriale), Roberto Capponi (Stirpe ha fatto grossi investimenti, ha costi gestionali alti, ma un difensore in extremis può arrivare), Marco Montrone (meglio acquistare un centrale) e Totò Graziano (Ferreira Pinto si allontana).
Grazie anche a Lorenzo Nardi (un attaccante servirebbe, ma il Napoli non intende stravolgere gli equilibri raggiunti; Bagni è un'ipotesi, ci sono stati contatti), Paolo Tamiro, Maurizio Cinnante (non sono convinto, i fatti non mi danno ragione, ma io prendo anche più di un abbaglio), Alessandro Cassisi (Maxi Lopex sì, Foggia temo di no), Gavino Pani (non è ancora partita una trattativa), Riccardo Cara, Nino Cannistrà (non sarebbe un'idea malvagia), Gianpaolo Mormile (in Italia siamo un popolo di improvvisatori: mi riferisco agli stadi),Andrea Algozzini (uomo giusto, ma trattativa difficile), Emanuele Scaccia (ha i numeri per lottare fino in fondo), Daniele Rosa, Yuri Caridi (Avramov no, Moro no, Pulzetti no, Sgrigna no: sei contento?), Fabio De Filippi (il Lecce lotterà per la A diretta fino in fondo), Andrea Zecca, Daniele Cerra (è un obiettivo per luglio, ma non si sa mai), Giulio Mazzaglia (75 per cento a giugno, 25 per cento a gennaio), Davide Rizzi (solo Terlizzi e Pisanu resistono nella tua lista), Giuseppe Luvarà, Stefano Del Pianta (Foggia e Okaka possono partire; Esposito giocherà e deve dimostrare di non essere il difensore impacciato di Genova; Bolatti verrà inserito un po' per volta; è più facile che resti Toni),Daniele Bettini (avete preso Morante, contento?), Aerdna Ikkits (sarebbe una soluzione entusiasmante), Francesco Speranza (la Roma non segue più Albin da qualche mese), Michele Molignano (Sanchez no), Carmelo Portale (percentuali basse), Marco Lanza (già, com'è possibile?), Giovanni Giansiracusa (Pavone), Alfredo Buccino (calma piatta per ora), Nazzareno Cennerini (anche in alto, anche in zona playoff), Vincenzo Errico (difficilissimo sbocco, io sarei d'accordo su D'Agostino), Mimmo Iannone (per il futuro sì), Zona D dilettanti tv (da uno a dieci il mio voto è quattro), Luca Gasparetto (dubito che possa arrivarci senza rinforzi), Enrico Mandarino (l'ha bloccato l'Inter), Nino Orfello (capisco la tua confusione sulla Reggina), Emanuele Marlia (infatti, io sono convinto che resisterà), Lorenzo Ricciuti (più di un pasticcio), Francesco Russo (tu hai anticipato la pista, complimenti), Marco Amante (grazie davvero), Alberto Guillion Mangilli (hai ragione, ci vorrebbe un po' di pace), Alby Dos (ribadisco: Pavone), Davide Deiana (Douglas piace e non poco), Patrizia Obran (in effetti troppi obiettivi sono sfumati, non certo per colpa di De Falco), Luca Catalano (trovi l'indirizzo sul sito, in bocca al lupo), Raffaele Ventre (Sanchez piace, non soltanto al Napoli, ma costa), Emanuele Cuomo (Pellè non mi fa impazzire), Alessandro Mastropierro (adesso dipende tutto o quasi da Ledesma, ma è arrivato Egueren), Claudio Montedoro (Rafinha si sta sistemando in queste ore, non alla Juve), Alessio Barbieri (grazie per i consigli, Suarez mi piace molto), Diego Amarotto (magari), Sandro Petrafesa (io ho soltanto detto che Perinetti avrebbe voluto riscattare subito la metà di Almiron e che non è stato possibile), Marco Curti (non ci sono indizi, per ora), Nicolò Andrioli (il Chievo non lo cede), Biagio Di Bari (un difensore arriverà a Trieste, forse Franchini; Arma meriterebbe di giocare); Antonino Martino, Alessandro Bracale (forse a giugno), Francesco Di Stasio (sono d'accordo), Salvatore Martusciello (Appiah si è bloccato proprio quando stava trovando la condizione; Blasi dovrebbe restare a Palermo), Luigi Landolfo (Eguren discreto centrocampista. Il Milan per Huntelaar resiste), Daniele Del Monaco (voto cinque e mezzo se non arriverà un difensore), Marco Ventre (ci sono possibilità per Benitez; Mihajlovic sul campo è bravo, deve migliorare in alcuni atteggiamenti),Gabriele Carteni, Alessandro Padoa,Luca Procopio (dipende dall'allenatore, io la lascerei disegnare a Benitez), Gianluca Venturi (due ottimi talenti, da prendere subito), Antonio Carducci, Marco Rizzello, Carlo Gravellu (cognome non storpiato. Sul Cagliari hai ragione, meriterebbe più attenzione), Mattia Gaiga (un centrocampista come Dalla Bona), Domenico Leva (nessuno dei tre, è possibile), Vincenzo Federico (sono sul filo del rasoio), Franco Gregori (il mercato della Triestina avrà nuovi impulsi), Gianluca Pompeo (più Quaresma di Mancini), Fabrizio Piepoli (tripla operazione difficilissima, soprattutto se li chiedi in prestito), Massimo Boffa (non credo), Rocco Rossi (i problemi sono Ferrara e Blanc), Danilo Sguera, Massimo Bragagia, Christian Tamburrino (assurdo sì), Diego Protanov (il Livorno non dovrebbe prendere un portiere), Federico Barbieri (tre piste aperte, anche se Pellicori si sta complicando), Pierpaolo Mazzella (grande esempio di programmazione), Luca Cirillo (non ci credo), Samuele Rossi (Terlizzi forse, Caserta lontano), Vincenzo Di Maso (se migliorasse gli atteggiamenti, sarebbe perfetto. Ma è anche uno show-man, e tutto fa brodo), Marco Ferrari (Floro Flores mi ha deluso e non poco), Massimiliano Spataro (Succi-Di Vaio bella coppia), Daniele Scintilla (grazie per la segnalazione, ma io stimo molto ai tifosi del Bari e non faccio giornalismo per stendere tappeti rossi a favore della proprietà. Mi dispiace soltanto che Radio Bari non mi abbia avvertito: ho sprecato un po' di tempo mettendomi a loro disposizione. Ho sbagliato), Germano Pizzi (Corioni non molla, a maggior ragione se andasse in A. Il Brescia avrebbe tenuto Flachi, non immaginava).




