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Bologna, Di Vaio: "La scorsa stagione la migliore della mia carriera"

autore
Redazione TMW.
martedì 20 aprile 2010, 18:092010
autore Redazione TMW.
20.04.2010 18:092010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Questa mattina ai microfoni di RomaCaffè, programma radiofonico in onda tutte le mattine dalle 8:00 alle 10:00 sulle frequenze di RadioPowerStation, è intervenuto l'attaccante del Bologna Marco Di Vaio, che ha parlato del difficile momento della sua squadra, del derby appena conclusosi, e del "pollice verso" di Francesco Totti.

Buongiorno Marco, come stai?
Non benissimo.

Problemi fisici, o ti preoccupa il momento del Bologna?
No no per fortuna fisicamente sto benissimo. Con la squadra non stiamo passando un buon momento, sono due partite che buttiamo via dei risultati importanti, e ci stiamo complicando un po' la vita e questo ci dispiace molto.

Sembra quasi che, scherzando, l'andamento del Bologna sia calato nel momento in cui è stato rinnovato il contratto a Colomba.
No assolutamente dai. Il fatto è che ci siamo imbattuti in un ciclo di partite difficile, tra cui Roma, Inter, Palermo. Nelle ultime partite invece abbiamo incontrato squadre alla nostra portata, e abbiamo buttato via punti per insicurezze ed errori nostri. Abbiamo lasciato per strada quattro punti che ci avrebbero permesso, ora, di stare molto più tranquilli.

Con la Lazio ad esempio, vincevate 2-0, poi avete subito una rimonta incredibile.
Con i biancocelesti dovevamo portare a casa almeno un pareggio. Anche con l'Udinese abbiamo subito una dura rimonta, con quel gol a fine partita, al 92°. Sommando questi punti persi, ora staremmo molto più sereni.

Ora vi aspettano partite davvero impegnative: Parma, Atalanta, Cagliari. Come la affronterete?
Non dobbiamo più sbagliare, neanche una sola partita. Dobbiamo vincere domenica con il Parma, perché poi abbiamo lo scontro diretto a Bergamo, ed è meglio arrivarci con maggiore serenità.

Quest'anno, in confronto alla fantastica stagione dell'anno scorso, sono mancati un po' dei tuoi gol purtroppo.
L'anno scorso è stato un anno fantastico,straordinario, irripetibile. Questa invece è una stagione nella media, purtroppo ho avuto degli infortuni sia a inizio che a metà stagione. L'ultimo che ho avuto è stato in un momento per me molto buono, avevo fatto cinque gol in sette partite riprendendo un po' l'andamento dello scorso anno. Fermarmi è stato un grandissimo problema, perché poi riprendersi da un infortunio non è mai facile, soprattutto quando la squadra sta faticando. Spero però di fare gol decisivi da qui alla fine, mancano quattro partite, ne basterebbero un paio "fatti bene" per arrivare alla salvezza.

La stagione passata, secondo te, è stata la migliore? Qual è stato invece il periodo peggiore della tua carriera?
La stagione scorsa, per continuità e numero di gol, è stata sicuramente la migliore della mia carriera. Soprattutto perché veniva dopo un periodo negativo di prestazioni, dopo aver girato numerose squadre senza mai trovare la mia dimensione. Ormai sono 15-16 anni che gioco a calcio, è normale che ci siano delle stagioni difficili.

Conoscendo la tua fede biancoceleste, volevamo sapere se hai avuto modo di vedere il derby, e che opinione ti sei fatto della partita.
Ho visto la partita sul pullman con gli altri ragazzi. Sapevo che la Lazio avrebbe ripetuto la grande gara che aveva realizzato domenica scorsa proprio qui a Bologna, ed infatti ha giocato davvero bene. Se Floccari avesse segnato il rigore, la partita si sarebbe conclusa li: la Roma, malgrado abbia vinto, non ha giocato un grande derby. Sono stati gli episodi a rimetterla in corso, dal rigore sbagliato, ai due calci piazzati. La Lazio è una squadra in salute, lo dimostra il fatto che non ha permesso alla Roma di giocare il bel calcio a cui ci ha abituato. In questi casi i grandi giocatori come Vucinic decidono la partita.

Cosa pensi invece del gesto, così discusso, di Francesco Totti?
Fa parte del derby. Io capisco i tifosi che rosicano, perché è inevitabile quando si perde un derby, soprattutto quando giochi una bella gara e sprechi la possibilità di chiudere la partita. Ma la presa in giro fa parte della storia di questa partita, è stato un gesto goliardico e nulla di più. Inoltre è un gesto che ha fatto sotto la sua curva, rivolto ai suoi tifosi. Non è stata sicuramente quell'esultanza a determinare quello che è successo fuori dallo stadio.

Fa piacere sentir dire queste cose da te, aiuta anche a sedare un po' gli animi.
Ma si, ma in fondo fa parte dello spettacolo del derby, una partita sempre molto sentita. Lui è romano è la vive con maggiore passione, il suo è stato uno sfottò da tifoso.

Prima di salutarti, una battuta sul tuo futuro. Rimarrai a Bologna?
Si si, io ho ancora un altro anno di contratto, voglio chiudere la carriera qui, inoltre il rapporto con il mister è molto molto buono, e mi trovo bene anche con la piazza e l'ambiente.

Un "in bocca al lupo" da parte di tutta la redazione di RomaCaffè a te e al Bolgona per il vostro fine stagione.
Crepi, grazie mille.

Fonte: RadioPowerStation