Borriello, il terra-aria di Cavani e Muslera: top e flop del campionato
Andrea Losapio
Il Milan perde una grande occasione per staccare le dirette concorrenti, perdendo con una Roma volitiva e migliore dei rossoneri. Ibra assente ingiustificato, ma lo svedese ha cantato e portato la croce per questa prima parte di stagione. Passo in avanti del Cesena, che raggiunge Lecce e Brescia a 15, mentre Napoli e Lazio incominciano ad avere velleità da altissima classifica.
I top
Marco Borriello - Vince il duello a - poca - distanza con Ibrahimovic, regalando tre punti fondamentali per la Roma. E' anche grazie a lui se i giallorossi possono sognare traguardi ambiziosi.
Il missile di Cavani - Uno, due, tre, stella. La nuova star del firmamento calcistico italiano manda in visibilio una città intera, che ora sogna trofei che mancano da vent'anni. La squadra non ha un organico all'altezza delle altre big.
Le semirovesciate - Strepitose le realizzazioni di Quagliarella, non nuovo a questi exploit, e Maxi Lopez. Ma solo quella dell'argentino vale tre punti.
I flop
Muslerate - In un momento ottimo per la Lazio, il buon Fernando ritorna Paperone e scivola sul colpo di testa dalla trequarti campo di Denis. Non è più la stagione per le slick.
Manuel Giandonato - Gioca con personalità e se Sorrentino non facesse il fenomeno la Juve avrebbe portato a casa i tre punti. Flop in compartecipazione con Storari, che esce in maniera sconclusonata.
Javier Pastore - Se il Bari è ultimo in classifica un motivo ci sarà. Non accende la luce in una giornata che poteva regalare molto al Palermo.




