Cavani, Handanovic e Zamparini: top e flop del campionato
Andrea Losapio
La strana coppia in testa alla classifica: Inter e Cesena, per motivi diversi, guardano tutti dall'alto in basso. La Fiorentina sprofonda dopo la sconfitta con la Lazio, il Milan non riesce a togliersi di dosso la polvere del campionato e viene bloccato da un buon Catania che nel primo tempo potrebbe pure dilagare. Juve in grande spolvero, male la Roma con Ranieri decisamente infuriato.
I top
Edinson Cavani - Una grande partita del Napoli, che affonda la Samp proprio nel momento in cui la partita sembra aver preso una certa direzione. Il gol dell'uruguagio - che brucia Gastaldello sul bellissimo suggerimento di Lavezzi - è di pregevole fattura, ma durante tutta la partita svaria per mettere in difficoltà i difensori blucerchiati.
Marco Di Vaio - Che domenica per il centravanti bolognese: per lui la sfida con la Roma può essere paragonata a un derby - è cresciuto nella primavera della Lazio - da non mancare. Una doppietta che toglie Malesani dal banco degli imputati, ora il calendario è certamente più agevole dopo aver incontrato Lazio, Inter e Roma.
Felipe Melo - Finalmente una prova di livello del centrocampista brasiliano, che fa valere la sua grande presenza fisica in mezzo al campo. E' tutta la Juve a beneficiarne, anche se l'Udinese di ieri non sembrava avversario in grado di creare grattacapi. Attendiamo i bianconeri al varco.
I flop
Maurizio Zamparini - Gran bella creatura, il Palermo. Non c'è solo Pastore, ma anche Kasami, Bacinovic e Ilicic, giusto per citare gli ultimi arrivi in Sicilia. Peccato che il presidente rosanero non perda tempo per accusare il proprio allenatore, i giornalisti o l'arbitro. Destabilizzando anche, in qualche maniera.
Samir Handanovic - Primo gol dopo un'uscita alla Superman dove buca il pallone, secondo gol imparabile ma parata nemmeno accennata. Sul quarto gol è un po' lento a scendere, ma è tutta l'Udinese ad andare in barca dopo la prima segnatura.
Gianluca Rocchi - Cesena-Lecce veleggia verso la fine del primo tempo in un sostanziale equilibrio, quando Nagatomo compie un fallo da ammonizione. Colucci ha la palla fra i piedi, viene ammonito per la seconda volta e conseguentemente espulso. Appiah diventa una furia e chiede a Rocchi di parlare con il guardalinee. Niente, errore macroscopico dell'arbitro. Colucci non viene squalificato, ma lo sbaglio a monte è quello di non ascoltare i giocatori bianconeri.
Menzione speciale
Top: il tacco di Quagliarella, la volée di Marchisio, la doppietta di Eto'o, goleador Zaccardo, Diamanti, Ledesma, il primo gol in A di Kozak, Hamsik, Bogdani, le sgroppate di Krasic, Ciro Capuano.
Flop: gli arbitri di Parma-Genoa e Palermo-Inter (sbagliano un po' qua e un po' là, a casaccio), l'Udinese, l'attacco del Parma, Ibrahimovic, i contropiedi gettati dal Catania.




