Cesena, per Bisoli festa ed addio: va al Cagliari
Redazione TMW
Cesena si è svegliata presto e in serie A dopo 19 anni di assenza. Ma era andata a letto tardi perché la festa allo stadio Manuzzi è cominciata alle 22 quando la squadra, arrivata da Piacenza, è stata accolta da ventimila persone, davvero tante per una città di piccole dimensioni come quella romagnola.
La curva ha chiesto ancora e ad altissima voce a Pierpaolo Bisoli di restare a Cesena: eloquente uno striscione con propositi suicidi... in caso di partenza dell'allenatore. Lui è rimasto commosso: "Rimarrete comunque sempre nel mio cuore - ha poi detto ai tifosi - non ho ancora deciso, parlerò presto con la società". Ma si è intuito che la sua avventura a Cesena è terminata dopo due anni con altrettante promozioni: per lui, si dice, è pronto il Cagliari. Ieri al 'Garilli' di Piacenza aveva anche detto di aver rifutato un'altra società, probabilmente il Chievo.
Per il dopo Bisoli la società si sta infatti già guardando attorno: Ficcadenti (Piacenza) resta di grande attualità, è stato contattato Ballardini (Lazio) ma costa troppo; Mario Beretta e il cesenate Daniele Arrigoni, rimasto fermo dopo l'esonero del Bologna, potrebbero essere altri nomi possibili.
Il Cesena del futuro, senza Bisoli, vorrebbe puntare comunque sull'ossatura attuale. Probabile però la partenza di Ezequiel Schelotto, ventunenne centrocampista italo-argentino (Roma, Palermo, Genoa, Sampdoria e Udinese sono interessate a lui), mentre è sicura quella del difensore in prestito Massino Volta.
La società vorrebbe riscattare le metà dei cartellini di Marco Parolo (300mila euro al Chievo), che ha segnato a Piacenza la rete promozione, e dell'attaccante Dominique Malonga (700mila euro col Torino). L'intenzione quindi è di blindare i giocatori più importanti.
Intanto la società organizzerà la settimana di feste bianconere, mentre la quarta promozione in A nella storia del club bianconero (che un mese fa ha compiuto 70 anni) verrà celebrata ufficialmente domani alle 18 quando squadra, dirigenti e tecnici verranno ricevuti, in una cerimonia privata, in Municipio dal sindaco Paolo Lucchi e dal presidente della Provincia Massimo Bulbi: entrambi ieri hanno viaggiato fino a Piacenza per vedere l'ultima decisiva partita.




