Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Champions League, Milan: Leonardo prepara la notte perfetta

Champions League, Milan: Leonardo prepara la notte perfettaTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
martedì 16 febbraio 2010, 07:542010
di Redazione TMW.
fonte Telelombardia - qsvs.it

Un falso mito che, in pratica, questo sia lo stesso Milan di quella volta; dalla partita perfetta del 2 maggio 2007, che imbarcò gli ancelottiani sul charter per Atene, alla versione leonardiana attuale è cambiato quasi tutto. La squadra di allora rivive in quella attuale forse neppure per la metà degli effettivi. Sono due Milan diversi, per uomini, modulo, mentalità, convinzione. Per battere quel Manchester, all'epoca la formazione più forte del mondo, servì davvero la partita perfetta, perché c'era da ribaltare il risultato dell'andata, quando un Milan forte e autorevole uscì comunque battuto da Old Trafford, nonostante il Kakà più grande di sempre. Leonardo sa che il suo Milan cade in una fase di transizione e che solo un folle gli chiederebbe di vincere la Champions.

E' il Milan figlio della grande austerità, quello che esce da un'estate in cui viene venduta la stella indiscussa della rosa per colmare il rosso di bilancio, mai accaduto prima. Quello di Ancelotti era un Milan giunto ormai alla fine di un ciclo, ma circondato da un'aura di invincibilità, un Milan nel sentire comune vincente. Leonardo deve lavorare sul campo, e ieri ha mostrato i video del Manchester e catechizzato a dovere i suoi, spiegando che la prima mission di domani è chiudere senza subire gol; ma deve lavorare anche sulla testa e lo sta facendo, coi richiami all'impresa di Madrid. Al Bernabeu il Milan viola il tempio nel momento più buio della sua stagione, quando Leo è un uomo sull'orlo dell'esonero: da lì è nato il nuovo Milan, da una di quelle notti che restano per sempre. Leonardo lo sa: contro il Manchester di sir Alex serve una notte da vero Milan.