Chievo, Di Carlo: "Per la salvezza ancora nulla è deciso"
Vincenzo Vitiello
Domenico Di Carlo, allenatore del Chievo Verona ha rilasciato un'intervista al sito ufficiale della Società chievoverona.it. Il tecnico, euforico per la vittoria, in trasferta, ottenuta domenica scorsa a Bergamo contro l'Atalanta afferma:
"Domenica scorsa ho visto in campo il Chievo che volevo. I ragazzi avevano voglia di reagire e ci sono riusciti. Abbiamo portato a casa una vittoria di carattere, ancora più bella perché su un campo caldo e contro una diretta concorrente". Vorrebbe il bis mister Di Carlo al Bentegodi, che prima dell'allenamento ha rilasciato le ultime dichiarazioni pre-Cagliari.
DIFESA E ATTACCO
"Abbiamo la seconda miglior difesa: a pari merito con il Milan e sotto l'Inter. E' vero, non abbiamo uno dei migliori attacchi ma... ad ognuno le proprie caratteristiche. Noi dobbiamo pensare a coprire le nostre debolezze facendo leva sui punti di forza che conosciamo".
LOTTA SALVEZZA
"Niente è ancora deciso. L'anno scorso noi avevamo 20 punti e ora l'Atalanta ne ha 21, quindi... Inoltre non considero coinvolte nella lotta né Lazio né Udinese. I bianconeri li abbiamo visti mercoledì contro il Cagliari. E' vero, non hanno disputato una buona prima parte di campionato, ma in rosa hanno molta qualità, con tanto di giocatori in Nazionale".
TOTO-FORMAZIONE
"Dico sempre ai miei ragazzi che può succedere di tutto, soprattutto a questo punto della stagione, deve giocare chi è in grado di dare più garanzie. Vorrei tornare a fare i miei complimenti a Frey: domenica passando dalla tribuna al campo ha incarnato quello che è e che deve essere lo spirito Chievo. Complimenti a Nicolas".
CENTROCAMPO
"Niente nomi. Stiamo ancora valutando diverse situazioni tattiche. Una cosa: voglio veder fare la fase di possesso e non possesso da parte di chiunque scenderà in campo".
ANALOGIE
"L'anno scorso ho preso il Cagliari come modello per spronare i ragazzi a compiere una rimonta miracolosa. Cagliari e Chievo hanno mentalità e gioco simili. Considerando i loro punti, mi auguro che le analogie in futuro siano sempre di più".
CAGLIARI"Nonostante la sconfitta di mercoledì è una formazione in salute che si trova a pochi punti dalla zona Champions. Verrà qui per vincere. E' praticamente salvo, quindi può permettersi di puntare ad altri obiettivi. Senza tensioni e particolari pressioni. Sarà dura, ci vorrà il miglior Chievo".
L'ANDATA "E' stata una partita a scacchi decisa da due splendide giocate di Marcolini. Speriamo di ripeterci. In campo ci saranno due disposizioni praticamente speculari e l'uno contro uno sarà decisivo. Cerchiamo di crearci gli episodi. A me piacerebbe vedere lo stesso atteggiamento in casa e fuori: attenzione alla fase difensiva senza allungarsi troppo, cosa che rischia di metterci in difficoltà, come è successo con il Siena".
BILANCIO
"Sono abbastanza soddisfatto. Anche se forse abbiamo perso qualche punto per strada. Ora voglio continuità. La salvezza passa attraverso prestazioni come quella di Bergamo. Proseguiamo su questa strada e facciamo poca attenzione alla classifica, perché, se ti adagi, quella di oggi potrebbe essere totalmente stravolta in poche giornate".
STATISTICHE
"Fino ad ora contiamo cinque vittorie esterne e quattro al Bentegodi, 25 reti subite e 24 fatte. Ecco... diciamo che sarebbe perfetto per me stabilire l'equilibrio di questi numeri".




