City, le prime parole di Kolarov
Riccardo Mancini
Alla fine vissero tutti felici e contenti. No, non è il finale di una delle tante fiabe che i genitori raccontano ai propri figli, bensì ciò che avrà pensato la maggior parte dei tifosi Laziali e degli addetti ai lavori nel momento dell'annuncio del passaggio di Aleksandar Kolarov al Manchester City. Una telenovela durata almeno due mesi, che ha registrato l'inserimento di Inter e Real Madrid, entrambe ritiratisi a causa dell'alta richiesta di Claudio Lotito per il cartellino del terzino serbo, ma che ha visto prevalere la società dello sceicco Al Mubarak che ha sborsato per l'ex numero 11 biancoceleste circa 22 milioni di euro. Un investimento importante per un giocatore di 25 anni con ampissimi margini di miglioramento e, potenzialmente, uno dei migliori terzini al mondo. Sbarcato in Inghilterra, qualche giorno fa, lo stesso Kolarov, ai microfoni della stampa serba, ha espresso tutta la sua felicità per l'approdo al City: "La squadra è molto forte, possiamo e dobbiamo vincere qualcosa- ha esordito l'ex difensore della Lazio -.Non so di preciso cosa, ma il nostro obiettivo per i prossimi anni è quello di vincere la Champions League.
Personalmente posso dire che ho avuto, sin da subito, una buonissima impressione del gruppo. Mi sono allenato solamente due giorni con il resto dei compagni perchè erano in tour in America, ma sono molto soddisfatto del mio approdo a Manchester. Ho parlato spesso col mio amico Vidic (difensore del Manchester United, ndr), e mi ha assicurato che la Premier è il campionato più bello del mondo. Non potrei dargli torto. Credo che l'esperienza maturata in Italia mi sarà molto utile per adattarmi rapidamente a questo tipo di calcio". Avrà la maglia numero 13.




