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...con D. Canovi

autore
Andrea Lolli
mercoledì 16 giugno 2010, 00:002010
autore Andrea Lolli
16.06.2010 00:002010
"Criscito merita una grande squadra"
FotoTUTTOmercatoWEB

Il Mondiale impazza, giocatori affermati e non si impongono al grande pubblico e, di conseguenza, a risentirne è anche il calciomercato. Delle sfide del Sudafrica e del mercato stesso parliamo quindi con Dario Canovi, uno dei più famosi procuratori italiani.

Partiamo dal Mondiale, che Italia ha visto lunedì?
"Una discreta Italia, con una buona organizzazione di gioco. Mi ha sorpreso la condizione fisica che sembra davvero buona. Certamente è una squadra con un tasso tecnico non elevatissimo, ma in un Mondiale una squadra organizzata, sorretta dalla condizione fisica, può fare abbastanza strada".

Si aspettava una buona prova di Criscito?
"Sì, ero sicuro. Anche Marchisio è un ottimo giocatore, ma era fuori posizione e forse non riesce a rendere al meglio. Criscito e Pepe, comunque, sono due ottime sorprese".

Parlando di mercato, pensa sia giusto che Criscito torni alla Juventus?
"Non so se è giusto, ma certamente lo merita. Potrebbe essere giusto anche che andasse al Real Madrid, ma certamente merita una grande squadra. Io comunque lo sapevo perché Gasperini mi ha sempre parlato di Criscito in termini eccezionali".

Chi vede favorito in questo Mondiale?
"Prima del 4-0 avevo già detto la Germania. Sono una squadra tosta, hanno un grande carattere e sono agonisti un po' come noi. Dipenderà dai gironi, ma per me le quattro squadre che potrebbero arrivare in semifinale sono Germania, Spagna, Brasile ed una fra Italia, Inghilterra ed Olanda".

Parlando dei suoi assistiti, che novità ci sono?
"Ora bisogna risolvere le comproprietà. A questo proposito c'è Forestieri, a metà fra Genoa ed Udinese. Una volta risolta questa situazione valuteremo il suo futuro, ma l'avventura al Malaga è finita. Deve rientrare in Italia e può anche andare bene una squadra di B che punti alla A. Per quanto riguarda altri, invece, c'è Portanova per il quale non ho sentito la Lazio come si dice, mentre per quanto riguarda Keirrison posso dire che dovrebbe tornare in Spagna".

In generale che mercato vede?
"La Juventus si sta muovendo con molta sollecitudine e la Roma ha fatto due ottimi acquisti. Se Adriano starà bene la Roma ha fatto bingo. Ora vedremo le altre. Il Milan mi ha dato l'impressione che non farà molto e qualcosa dovrà fare la Lazio".

Si aspetta un colpo e chi potrà essere?
"Per me il grande colpo lo faranno all'estero. Credo ci sarà uno scambio fra Manchester City e Barcellona che coinvolga Ibrahimovic e Robinho".

Quindi per Ibrahimovic non vede un ritorno in Italia?
"Non credo".

Lo scorso anno si parlava di cessioni importanti come quelle dello stesso Ibrahimovic e Kakà, ma in Spagna hanno deluso. Se l'aspettava?
"No, onestamente no. Soprattutto non me l'aspettavo per Kakà. Ibrahimovic, invece, ha un tipo di gioco che mal si sposa con il Barcellona secondo me".

Si aspettava invece così tanti cambi di panchine?
"No, ma rientra nella logica del calciomercato. Sono sempre stato contrario alla logica di un allenatore che rimane più di tre o quattro anni in una squadra e ultimamente, però, si sta andando in questa direzione".

Prandelli ha raggiunto la Nazionale, se l'aspettava?
"Sì, è uno dei migliori allenatori. Credo che l'Italia abbia fatto un ottimo acquisto".

Cosa ne pensa del trasferimento di Cannavaro negli Emirati Arabi e di quello possibile di Lippi?
"Credo che Cannavaro abbia raggiunto un'età per la quale possa andare tranquillamente in un paese dove il calcio è emergente e si prendono tanti soldi. Penso abbia fatto la scelta giusta lui e possa essere giusta anche per Lippi. Non è facile per lui trovare una squadra in Italia al momento e può essere attirato dal fatto di guadagnare cifre importanti".

Fonte: Intervista realizzata da Raffaella Bon