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...con Inler

autore
Alessio Alaimo
martedì 26 ottobre 2010, 00:002010
autore Alessio Alaimo
26.10.2010 00:002010
"L'inizio non è stato facile, ma stiamo dando il massimo"
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Dopo una stagione fatta più di ombre che di luci, Gokhan Inler sta tornando il giocatore ammirato durante il suo primo campionato in Italia. Anche contro il Palermo di Delio Rossi ha sfoderato una prestazione di livello, contribuendo all'importante vittoria della propria squadra. Il centrocampista elvetico, spesso al centro delle voci di mercato, rifiuta però di affrontare l'argomento e preferisce parlare del suo presente in bianconero.

Inler, contro il Palermo - forse un po' sottotono - è tornata l'Udinese.
"Il Palermo è una squadra forte, con giocatori importanti. Non è corretto dire che era sottotono, riferendosi magari alle fatiche per l'impegno di Europa League. Non li ho visti affaticati. E poi non mi sembra che abbiano giocato tutti giovedì. Semplicemente hanno trovato davanti a loro un'Udinese che li ha aggrediti dal primo minuto e che ha voluto fortemente la vittoria. Anche quando siamo rimasti in dieci non abbiamo mai smesso di credere nel successo".

Quindi la cura Guidolin comincia a dare i suoi frutti.
"Abbiamo sempre lavorato sodo e creduto nel mister. Soprattutto all'inizio, quando abbiamo totalizzato quattro sconfitte nelle prime quattro gare di campionato, non è stato facile. Ma ne stiamo uscendo perché tutti stiamo dando il massimo. Non è una questione di moduli, come ho sentito dire".

La classifica è corta e siete usciti dal buio di qualche settimana fa. Adesso che l'Udinese è tornata, forse, cambiano gli obiettivi.
"No, non dobbiamo assolutamente guardare la classifica. Tanto più che ci sono molte squadre in pochi punti. Noi dobbiamo continuare a pensare solo alla salvezza e a crescere piano, piano".

Lei all'Udinese, Martignoni al Cagliari, Kasami al Palermo. Tanti svizzeri nell'ultimo periodo siete giunti in Italia. Il vostro calcio è in crescita.
"In Svizzera ci sono molti talenti. Tanti si possono vedere nella Nazionale Under 17 che ha vinto il Mondiale. E' già da alcuni anni che si sta lavorando bene con i giovani e certamente ce ne sono diversi che potrebbero giocare in Italia. Penso che anche l'Udinese guardi molto al territorio elvetico".

Un suo connazionale, potrebbe presto tornare in Italia. Sono infatti continue le voci che vorrebbero Valon Behrami alla Roma. Come lo vedrebbe in giallorosso?
"Valon è un giocatore molto importante per la nostra Nazionale. Lo seguo da sempre. Alla Lazio ha fatto molto bene e credo farebbe altrettanto alla Roma, così come in qualsiasi altra squadra italiana perché è un calciatore di livello.
Certo, Valon, alla Roma, potrebbe fare molto bene, ma spetta comunque a lui la decisione, eventualmente, di andare a giocare in giallorosso".

E Gokhan Inler? E' pronto alla chiamata di una big, come l'Inter?
"Preferisco non parlare di mercato, voglio pensare solo alla gara di mercoledì in Coppa Italia, contro il Padova".