...con Mezzaroma
Alessio Alaimo
Tra campionato e calciomercato, a Tuttomercatoweb parla il presidente del Siena, Massimo Mezzaroma. Il numero uno della società bianconera affronta diversi argomenti, dal momento della sua squadra che ha raccolto solo un punto nelle ultime due partite di campionato, frutto di una sconfitta e un pareggio, al calciomercato che verrà, pronunciandosi sul grande escluso Michele Paolucci e sull'ex Massimo Maccarone che a Palermo sta deludendo le aspettative.
Presidente, che succede al Siena? Nelle ultime gare sono arrivate una sconfitta contro l'Empoli e un pari contro il Crotone.
"Sono state due gare diverse, la partita di Empoli, contro il Crotone abbiamo dimostrato di essercela messa alle spalle. Contro i calabresi non siamo stati premiati per l'enorme mole di gioco prodotta, ci è mancata la cattiveria e poi va ricordato il gol annullato a Calaiò. E' la seconda rete regolare che annullano ad Emanuele che credo farà causa alla Can perché ha un premio in base ai gol che segna e se glieli annullano tutti dovrà fare ricorso (sorride,ndr)".
E' il suo primo anno da presidente in serie B, come lo era l'anno scorso in serie A. Che differenza c'è al di là della categoria?
"E' un campionato molto più difficile, è prematuro dirlo ma credo che sia più difficile lottare per risalire piuttosto che per rimanere in serie A. E' un torneo lunghissimo, difficile, con valori tecnici più alti rispetto a ciò che si pensa. Ci sono tanti giovani talentuosi che giocano spensierati".
Qual è la squadra che l'ha impressionata più delle altre?
"L'Atalanta è una squadra molto forte, quando abbiamo giocato contro di loro ho visto una squadra molto quadrata. Il Novara non l'abbiamo affrontato, ma sta esprimendo un calcio spensierato e una bellissima organizzazione di gruppo".
Gennaio si avvicina: dove deve intervenire il Siena?
"Il presidente del Crotone mi diceva che avrebbero fatto giocare volentieri i giocatori che abbiamo in esubero (sorride,ndr). A parte la battute, abbiamo una rosa ampia e quindi pensiamo a sfoltire, quindi a gennaio se ci sarà la possibilità di mandare a giocare qualcuno che è fuori rosa, gli daremo questa opportunità".
Uno dei giocatori in esubero è Michele Paolucci, che l'anno scorso giocava in serie A. Perché non trova spazio?
"Fino all'ultima ora di mercato della sessione estiva era in programma la sua cessione in serie A dove merita di giocare. A gennaio saranno molte le squadre che dovranno fare i conti con la carenza di gol e quindi il nome di Paolucci tornerà d'attualità nella massima serie. Quando è servito si è dimostrato un ottimo professionista, ma abbiamo un reparto offensivo con tanti giocatori e quindi tutti faticano a trovare posto. Conte ha iniziato con un gruppo e lo sta portando avanti. Stiamo parlando con un paio di società di serie A, però non vi dico quali perché poi Perinetti mi bacchetta (sorride, ndr). Sono squadre di media classifica".
Una delle due squadre potrebbe essere il Bologna?
"Bologna è una bellissima città! (sorride,ndr). A Bologna gioca un grande amore di Siena che è Portanova. Chi lo sa... comunque ci sono due squadre che stanno pensando a Paolucci".
L'altro grande amore di Siena è Massimo Maccarone che a Palermo sta deludendo.
"Purtroppo per Maccarone il Palermo è una delle prime quattro squadre di serie A perché ha giocatori di grande talento e qualità. E' un po' come Paolucci da noi, fatica a prescindere dalla qualità. Ho incontrato Rossi giorni fa, che lo abbiamo ospitato ad una partita di pallavolo e abbiamo scambiato due battute su Massimo. Il mister è soddisfatto. E' difficile trovare spazio in un reparto in cui giocano Pastore, Hernandez, Miccoli e Pinilla. I rosanero hanno una squadra incredibile, faccio i complimenti a tutto lo staff del Palermo. Comunque, se avesse nostalgia lo riprenderemmo volentieri e gli faremmo trovare anche un bel piatto di Chianina che non si nega mai a nessuno (sorride,ndr)".
Spazio alla serie A: la 'sua' Roma è in crisi. Che succede?
"E' un campionato difficile e per la Roma un momento negativo. La società ha bisogno di grande chiarezza e tutti i tifosi sperano che questa chiarezza arrivi quanto prima. I dirigenti che lavorano alla Roma stanno vivendo un momento complicato, ma hanno solo due punti in meno rispetto all'anno scorso. C'è tutto il tempo per recuperare, cosa che mi auguro per rendere più bello il campionato".
Che effetto le fa vedere la Lazio al primo posto e un'Inter che sta deludendo?
"Seguo molto il campionato di serie B e poco la serie A! (sorride,ndr). Reja è una persona estremamente seria, viene da una terra alla quale mi lega un grande affetto e gli faccio un grande in bocca al lupo. Per quanto riguarda l'Inter, le squadre si valutano in primavera, secondo me quella nerazzurra sulla carta è la miglior formazione del campionato italiano. Qualcuno si è rafforzato, ma grazie al lavoro che sta facendo Benitez il gruppo troverà stimoli nuovi e magari si sbloccherà anche Milito".
Il suo ex allenatore, Malesani, è ripartito da Bologna.
"Ci siamo fatti l'in bocca al lupo prima dell'inizio del campionato. Come Siena gli siamo riconoscenti per la strada che abbiamo fatto insieme quindi faccio tanti auguri al Bologna, ad Alberto, al suo staff che è lo stesso di Siena e ad una squadra che guardo con molto affetto".




