...con Taibi
Andrea Lolli
Un'altra giornata di campionato è alle spalle e con l'ex portiere Massimo Taibi commentiamo tutti i risultati maturati.
Come valuti l'accoglienza che ha ricevuto Guidolin a Palermo?
"Io ero in Curva Nord, dove ci sono i tifosi del Palermo, e posso assicurare che tutto lo stadio ha applaudito. Per me lui ha fatto benissimo là, ha scritto un pezzo di storia ed ha ricevuto un'ottima accoglienza come giusto che fosse. La partita è stata bruttina nel primo tempo, tattica e combattuta. Sostanzialmente c'è stato equilibrio e a decidere sono stati gli episodi, favorevoli al Palermo: il gol di Cavani su cross di Miccoli, poi il Parma ha trovato il pari e la gara sembrava incanalata su questo risultato. Alla fine è arrivato il gol di Simplicio, ma Delio Rossi devo dire che ha messo bene la squadra in campo e indovinato anche le situazioni".
Si parla di un addio di Simplicio, destinazione estero. Tu che giocatore hai visto in campo?
"Mi è dispiaciuto che sia stato fischiato al suo ingresso in campo. Si dice che non voglia firmare un rinnovo con il Palermo, ma in Italia non siamo ancora maturi per poter capire che il mercato va così. Siamo molto passionali. Per me lui ha fatto 15-20 minuti da gran professionista e ha fatto un bel gol. Ha dato il suo contributo e mi è piaciuto".
Delio Rossi ha dato un'inquadratura che con Zenga non c'era?
"A me non dispiaceva nemmeno il Palermo di Zenga, che purtroppo ha pagato l'unica partita giocata male: il derby. E' stato un pareggio un po' brutto in una partita che il tifoso del Palermo aspettava ormai da un anno. Anche Zenga stava dando un'identità alla squadra, ma quando il presidente perde la stima dell'allenatore è questione di giorni".
Passiamo a Livorno-Juventus, i bianconeri ancora deludono
"Il Livorno ultimamente sta giocando molto bene e non è facile vincere là. La mano di Zaccheroni, poi, non si può vedere in sette giorni, ma ho visto una squadra ancora frenata dalla mancanza di risultati, dalla classifica e dagli infortuni. Comunque per me è stato un buon pari per la Juventus visto anche l'iniziale svantaggio. Se domenica dovesse arrivare una vittoria potrebbe iniziare una striscia positiva".
Il Milan pareggia a Bologna, come l'hai visto?
"Sono due settimane che non è più brillante come prima, ma può succedere nell'arco di una stagione. Ora è difficile andare a vincere su ogni campo, nel girone di ritorno le squadre diventano più toniche e ciniche. Il Bologna deve salvarsi e non era facile neanche per i rossoneri andare là e portare a casa i tre punti".
Il Bari era partito benissimo e ieri cade a Bergamo
"La scorsa settimana ha vinto con il Palermo e per me rimane ancora una sorpresa visto che tutti lo davano per spacciato a inizio stagione. A Bergamo è arrivata una sconfitta, ma sono squadre che si equivalgono a livello tecnici nonostante quello che dice la classifica".
Agazzi esordisce con il Cagliari e arriva una sconfitta per 3-0 con l'Inter. Che differenza c'è dalla A alla B?
"Il Cagliari è copertissimo nel ruolo di portiere, ma Agazzi è uno dei migliori giovani in circolazione ed inoltre appare scontato che il prossimo anno Marchetti farà il grande salto. Era già praticamente deciso l'arrivo di Agazzi a giugno, ma è stato anticipato visti gli infortuni degli altri portieri. Io lo conosco e so che è un ragazzo di carattere, uno che non ha paura di niente. L'esordio a San Siro, però, può essere grande o così così vista l'emozione che può creare e comunque ci può stare la sua prestazione contro questa Inter".
De Biasi si rilancia con la vittoria sul Napoli
"De Biasi è bravo, una persona equilibrata che sa il fatto suo. Sa imporsi e ieri ha fatto una grande vittoria. Un risultato che vale doppio".
In casa Lazio, dopo la sconfitta con il Catania, iniziano i problemi?
"E' una sconfitta che pesa tanto. La Lazio è finita in zona retrocessione ed è una sconfitta che fa male, anche se la qualità per uscirne c'è".
Anche il Siena subisce una sconfitta pesante con la Sampdoria?
"Il Siena è messo malissimo, questa sconfitta brucia. C'è stata anche la sfortuna, perché la Sampdoria aveva perso un po' di certezze che nelle ultime due settimane ha ritrovato, ma non può essere una giustificazione. Ora è veramente dura, ma se il presidente è contestato non mi sento di condannarlo. In così poco tempo non poteva fare tanto".
Magari investire qualcosa di più nel mercato come gli rimproverano i tifosi?
"Non tutti i giocatori possono accettare di andare in un Siena in queste condizioni. Personalmente io andrei, ma per uscire dalla situazione difficile servono giocatori di qualità superiori che, in presenza di altre alternative, non scelgono il Siena".
Chiudiamo con la vittoria del Genoa sul Chievo
"Il Chievo è una buona squadra, ma se il Genoa sta bene ha un grandissimo allenatore e una buonissima squadra. E' un risultato che ci può stare e che rilancia i propositi di una squadra costruita per un campionato di medio-alto livello".




