...con Tiribocchi
Andrea Lolli
La serie B, nella giornata di oggi, si prende il palcoscenico e, sulla carta, il match clou è quello fra Atalanta e Torino. Le due squadre sono, assieme al Siena, le favorite per la promozione e di questo, ma anche di altro, parliamo con il bombero nerazzurro Simone Tiribocchi.
Per te questa partita sarà diversa o uguale a tutte le altre?
"E' una partita diversa per me, ma anche per l'importanza che rivesta. Sono stato sette anni di proprietà del Torino, con loro ho fatto gli esordi in B ed in A e questi momenti si ricordano sempre particolarmente".
Atalanta, Torino, ma anche Siena sono le candidate a risalire sulla carta. Concordi o credi che questa sfida di oggi possa essere uno spareggio?
"Tutte hanno le possibilità per farcela. La serie B è un campionato strano, ma sicuramente Atalanta, Siena e Torino sono le più forti almeno sulla carta".
Atalanta e Torino hanno avuto qualche problema
"Noi abbiamo perso solo una partita, forse qualche problema in più l'ha avuto il Torino. A noi non va malissimo, soprattutto dopo la vittoria di sabato scorso. Allenatore nuovo e squadra nuova, che viene anche da una retrocessione, fanno sì che non sia semplice. Sappiamo comunque che questa è una settimana molto importante".
Che partita sarà da ex per Colantuono?
"Credo che sia io che il mister penseremo solo all'Atalanta, è una partita da affrontare con la massima concentrazione questa. E' normale che in queste situazioni ci sia sempre più voglia e per me a maggior ragione perché a Torino sono stato bene, ma mi sono lasciato un po' male".
Come vedi i nuovi arrivati Ardemagni e Pettinari?
"Si sono inseriti subito bene. Ardemagni ha trovato qualche difficoltà, ma è normale perché da Cittadella ad Atalanta c'è una grandissima differenza anche se la categoria è la stessa. Da lui ci si aspettava subito tanti gol, ha avuto qualche difficoltà, ma ora si è sbloccato. Pettinari è partito bene e ora è un po' più in difficoltà perché il mister ha cambiato modulo, ma anche lui è un ottimo giocatore e un bravissimo ragazzo".
Da romanista e da giocatore che ha fatto le giovanili con la maglia della Lazio ti aspettavi una Roma così in crisi?
"No, speravo non succedesse perché era successo anche l'anno scorso ed inoltre partire bene è sempre molto importante. Non me l'aspettavo soprattutto perché sono arrivati acquisti importantissimi e a questo punto pensavo che la squadra veramente potesse dare fastidio all'Inter nella lotta allo Scudetto".
Questa, invece, può essere l'annata della Lazio?
"Lo scorso anno ha fatto una brutta annata e non ha raccolto quanto meritava. I giocatori sono di livello e non meritavano quei risultati. Non so se quest'anno potrà competere ad altissimo livello, ma sicuramente potrà lottare per entrare in Champions o Europa League. In estate sono arrivati giocatori che servivano e che hanno completato la rosa assieme ad un allenatore che conosce molto bene la serie A".
Il tuo obiettivo per questa stagione?
"Assolutamente tornare in A. Non sono più giovanissimo e per questo vorrei tornare a giocare in A con la maglia dell'Atalanta. Per farlo bisogna vincere il campionato e per vincere bisogna far gol. Io sono un attaccante e, quindi, spero di poter fare i gol per riportare l'Atalanta in A".




