...con Valentini
Alessio Calfapietra
Non si muove foglia. Questa l'opaca fotografia del mercato 2010, tanto avaro di colpi e trasferimenti da far rimpiangere i tempi andati, quando il denaro circolava maggiormente, smosso da idee e speranze che davano il senso di una progettualità che oggi sembra accantonata. Abbiamo interpellato Marco Valentini, ex diesse di Messina ed Ascoli - attualmente in cerca di occupazione - uno che di campagne acquisti ne ha condotte diverse nonostante la giovane età, per avere un quadro piu' definito della situazione che mai come in queste settimane grida alla "calma piatta".
Il tuo futuro?
"Non lo conosco ancora, vedo che in due mesi ho incontrato un sacco di squadre, ma ogni volta qualcosa non torna, non di certo per condizioni economiche e finanziarie. Speravo che dopo la stagione 2004-2005 qualcosa potesse cambiare ma non è così, anzi la situazione è peggiorata"
Infatti molti procuratori stanno facendo i direttori sportivi
"Lo trovo giusto se ci facessero fare i procuratori, ma vedo in realtà che tra A, B e C ci sono molti procuratori che stanno facendo i direttori sportivi. Ma non esiste il reciproco, se ci fanno fare i procuratori non c'è problema (ride, ndr)"
Lupo si è lamentato che la figura del Direttore Sportivo sta venendo meno, condividi?
"Intanto premetto che la figura del diesse è fondamentale. Vedo che le squadre che funzionano hanno un Direttore in pianta stabile e non sono quelle che cambiano ogni anno. Le altre società invece hanno vita breve. il procuratore ad esempio è giusto che dia mano ad una società magari per fungere da tramite e fare il mercato. Invece nell'ultimo tempo vedo tanta mescolanza. Il problema è che i diesse non sono tutelati nè dalla Lega, nè dalla Figc nè dalla nostra associazione. A lungo andare noi scompariremo"
Il mercato invece come lo vedi?
"Il mercato non esiste, molte società non hanno fatto niente, vedo solo il Genoa che è molto attivo. Nessuno fa piu' niente, gli altri anni almeno le squadre importanti facevano qualcosa, quest'anno no. Vedo molte rose bloccate, anche per via di contratti vecchi ma importanti. Adesso non girano piu' soldi neanche per le big"
E per gli altri club invece?
"Vedo che le sole squadre che agiscono sono quelle retrocesse, perchè hanno il paracadute. Ma il campionato di B è livellato, basti pensare al Cesena che è stato promosso nella scorsa stagione"
Come finirà il campionato di serie A?
"Ci saranno Roma e Inter che cercheranno di arrivare prime e poi due gruppi, uno formato da Lazio, Genoa e Palermo per il terzo posto, e poi Milan Fiorentina a contendersi il quarto. La Fiorentina ha il vantaggio di non fare le coppe, ma l'infortunio di Jovetic non ci voleva"
Il tuo auspicio per la prossima stagione?
"Sempre lo stesso, spero di trovare squadra che mi permetta di fare il Direttore Sportivo, ma sono allo stesso tempo preoccupato perchè vedo sempre piu' difficile poterlo fare"




