Cosner: "T.Silva un fenomeno, Ambrosini da Nazionale"
Redazione TMW.
Andrea Cosner giovane terzino cresciuto nel settore giovanile rossonero, ai microfoni di MilanNews, ha parlato della situazione in casa Milan analizzando aspetti del presente e del futuro. Il 22enne terzino in forza a Jesolo, ha rilasciato delle affermazioni che offrono spunti al quanto interessanti.
Andrea, come procede la tua avventura allo Jesolo?
"A Jesolo mi trovo davvero bene, ho riacquistato il ritmo partita, quello che mi mancava dopo i vari infortuni. Sono contento della scelta che ho fatto e del mio rendimento sul campo".
Filippo Galli tempo fa spese parole di stima nei tuoi confronti, che ricordo hai dell'esperienza in rossonero?
"L'esperienza in rossonero per me è stata davvero straordinaria, ho vissuto degli anni splendidi sia dal punto di vista calcistico sia da quello umano. Al Milan ho imparato tanto e per questo devo ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine, in primis i miei genitori ma anche i miei allenatori, da ogni mister ho imparato qualcosa, Evani, Baresi e Galli sono stati per me dei grandissimi esempi. Ringrazio ancora Galli per le bellissime parole spese sul mio conto, ho avuto e ho tuttora un ottimo rapporto con lui, c'è un feeling vero ed autentico. Lo stimo".
Segui ancora le vicende e i match del Milan?
"Sì, seguo ancora qualche partita del Milan, soprattutto della primavera nella quale giocano ancora dei miei ex compagni. Guardo anche la prima squadra ovviamente, che dopo un inizio difficile ha saputo ripartire alla grandissima".
Quale giocatore ti sta impressionando maggiormente?
"Sarebbe troppo facile citare i soliti noti, penso che Ambrosini stia facendo un campionato ad altissimo livello e meriterebbe la una maglia per il Sud Africa. Anche Abate ed Antonini stanno facendo davvero bene, assieme al vero fenomeno acquistato in estate: Thiago Silva".
Ricordo che ai tempi in cui militavi nella primavera rossonera, il tuo ruolo era di seconda punta, poi Galli iniziò a defilarti trasformandoti in terzino. Leonardo pensa di spostare Beckham sulla linea difensiva, cosa ne pensi?
"Sì è vero. Facevo la seconda punta e con gli anni ho cominciato prima a far l'esterno di centrocampo, poi il terzino. Beckham è un campione talmente intelligente che può ricoprire ogni zona del campo. Tuttavia lo vedo più come un centrocampista puro".
Il Milan cerca rinforzi sulle corsie laterali, quali giocatori vedresti bene in rossonero?
"Secondo me i giocatori in rosa attualmente stanno facendo davvero bene. Se proprio dovessi fare un nome direi Kolarov della Lazio, non bisogna farselo scappare".
Cosa manca a questa squadra?
"La rosa mi sembra molto competitiva e i risultati stanno dando ragione a Leonardo. Qualche ritocco potrebbe servire ma nel mercato di giugno eventualmente. Per ora il Milan sta benissimo così".
Borriello, Antonini, Abate, Di Gennaro: quattro giovani che hanno fatto gavetta per poi tornare in rossonero. Dei tuoi ex compagni chi pensi possa percorrere le loro orme?
"Di Gennaro lo conosco benissimo e sono stra felice per lui e per quello che ha fatto finora. Vitofrancesco, Paloschi, Antonelli, Astori, Darmian, Guerci, Malacarne, Ardemagni, Legati. Sono in tanti a poter far bene in futuro".
E Cosner?
"Cosner deve continuare a far bene e a migliorare di giorno in giorno, poi i risultati con un pizzico di fortuna arriveranno. Ora sto bene e sono tornato quello di un tempo".
Prima di salutarti un'ultima domanda che ormai è di rito: Quali sono i tuoi propositi per l'immediato futuro e per quello prossimo?
"Finirò la stagione allo Jesolo con tutto l'entusiamo possibile e cercando di dare il mio contributo alla causa, poi si vedrà. Per risalire di categoria servono le prestazioni e la continuità, farò del mio meglio per riuscirci".




