Criscitiello su "Libero" - Il mercato delle grandi
Redazione TMW
JUVENTUS
Gilardino subito o Pazzini a giugno. Poi gli "spagnoli" Rossi e Cigarini
TORINO - Non sarà il mercato della Juventus. Marotta non ha mai avuto esperienze in top club e, alla lunga, rischia di diventare un handicap sul mercato. Hanno fatto circolare troppi nomi, a Torino, poi sfumati. Marotta ha due piani: o prendere Gilardino a gennaio oppure aspettare Pazzini a giugno, con i soldi delle cessioni di Amauri e Sissoko da reinvestire. LaJuve è con l'acqua alla gola e di Gila ha bisogno subito anche perché il brasiliano non rientra nei piani di Delneri e, quello che dovrebbero capire gli agenti di Amauri, a Torino il loro assistito rischia di fare la fine di Grosso. L'operazione è semplice: Amauri si becca una buonuscita dalla Juve e si abbassa, solo formalmente, l'ingaggio passando dagli attuali 3,8 mln di euro ai 2,5 potenziali di Firenze ma spalmando il contratto su più anni. Gila finirebbe alla Juve con un ingaggio più alto. Dai 2,3 di oggi ai 2,8 milioni fino al 2014 più premi ed incentivi. Se la cantera bianconera è sempre più una polveriera, per il futuro i nomi più caldi sono quelli degli italiani di Spagna: Cigarini del Siviglia e Rossi del Villarreal.
MILAN
Mexes può arrivare già a gennaio. Luiz tra sei mesi per sostituire Nesta.
MILANO - In entrata non ha ancora finito le operazioni. Dopo Antonio Cassano, portato via da Genova per quattro spiccioli, pensa alle cessioni e a blindare la difesa. In uscita c'è Ronaldinho (nella pagina accanto tutti i dettagli) ma, giustamente, Adriano Galliani batte cassa: volete Dinho? Costa 8 milioni, messaggio molto chiaro e poco cifrato al Gremio che già aveva preparato le magliette celebrative per il ritorno a Porto Alegre del brasiliano. Si va verso una soluzione positiva anche perchè, in scadenza di contratto a giugno, il Milan non può tirare troppo la corda. Da non trascurare l'ipotesi Psg. Molte le possibilità di avere, da subito, Mexes dalla Roma. Occorre il sì di Unicredit ma il duo Galliani-Braida è consapevole che occorre un altro centrale difensivo. Nesta, molto probabilmente, farà le valigie a giugno. David Luiz del Benfica resta una pista calda ma non per questo inverno. Arriverà a Milanello anche un terzino.
INTER
Kakà è un sogno (quasi) impossibile. Criscito in nerazzurro? Probabile...
MILANO - Con Leonardo si svolta! Moratti scherzando ha aperto al mercato, preannunciando 5 colpi. Uno è andato: Ranocchia, dal Genoa, ma era già a metà dell'Inter che, la scorsa estate, gli fece firmare un contratto base da 1,2 milioni di euro: lo stesso, all'epoca, di Mario Balotelli. Attenzione a Domenico Criscito, valida soluzione per la fascia sinistra. Di questa trattativa se ne parlava in estate, poi il silenzio: indizio importante. Criscito non andrà al Napoli (costo elevato), i buoni rapporti tra Moratti e Preziosi potrebbero agevolare la trattativa. Difficile, a giugno, l'affare Kakà con il Real Madrid. Non percorribile la stradache porta a Luca Toni, nonostante lo strappo sotto la lanterna con il Presidente Enrico Preziosi. A proposito di Genoa: sempre più vicino il portiere del Cagliari, Federico Marchetti, contratto di 4 anni.
LAZIO
Macheda in prestito è una certezza. L'obiettivo in difesa è Fabio Santos.
ROMA - Perso Almeida, finito al Besiktas, si punta tutto su Santa Cruz. Il Manchester City, però, sta puntando forse su Dzeko e ha offerto al Wolfsburg il bomber paraguaiano come parziale contropartita tecnica. A cambiare rotta deve essere il presidente Lotito in persona, chiamato a prendere coscienza che il budget dello scorso anno non basta più per le ambizioni di questa Lazio. Occorre un difensore centrale e, forse, anche un terzino. Bocciato Garrido si punta a Fabio Santos. Probabile un ritorno dal Manchester United di Federico Macheda, in prestito con diritto di riscatto. Sull'attaccante dei Red Devils hanno fatto un pensierino anche Juventus e Inter. «I giornali inglesi spesso tendono ad esagerare», ha detto ieri l'agente del19enne, «nonnascondochesiano molti i club italiani interessati, ma la formula del prestito rende tutto estremamente complicato. L'ultima parola toccherà in ogni caso a Ferguson».
ROMA
Ritardi per lo scambio Pizarro-Sculli. Adriano tornerà? Forse all'Epifania.
ROMA - Non pervenuta e non giudicabile ma arriva, almeno, Behrami. Adriano ha perso l'aereo... meglio usare il plurale; il suo ritorno slitta al 6 gennaio. Tornerà? Lo scambio con il Genoa Pizarro-Sculli è in alto mare, anche se la situazione del cileno (atteso in Italia non prima del 10 gennaio) sta alimentando un piccolo giallo. «Pizarro ha diversi problemi, al ginocchio e alla schiena e oggi ha comunicato che rimarrà in Cile per curarsi», ha detto ieri il tecnico giallorosso Claudio Ranieri, «ha contatti con la presidente Sensi, con Bruno Conti e con lo staff medico, quindi aspetto notizie da loro. Tatticamente per noi sarà importante anche nel nuovo anno». Baptista al Malaga, per il "nuovo City" di Spagna dove potrebbe finire anche Ziegler della Samp. Aspettiamo mesi più caldi...
NAPOLI
Più di una speranza per Britos. Kharja per rinforzare il centrocampo.
NAPOLI - I difensori Britos (Bologna) e Ogbonna (Torino) restano d'attua - lità. Fernandez arriverà a giugno, nel frattempo giocherà in Sudamerica la Copa Libertadores con l'Estudiantes, campione d'Argentina. I partenopei hanno bisogno, a gennaio, almeno di due rinforzi. Forse tre se Santacroce firmerà con il Lecce. La trattativa, però, ha subito uno stop, dopo che i vertici azzurri hanno deciso di cedere definitivamente -e non più in prestito - il centrale. Investimenti folli comunque non ce ne saranno. Il regista del Genoa, Kharja, è il primo della lista per il centrocampo. «Forse abbiamo trovato un punto di incontro», ha fatto sapere ieri il ds dei liguri, Stefano Capozucca. Da risolvere la telenovela Cannavaro: il capitano non rinnova e alla base della disputa ci sarebbe un premio Uefa ancora da ricevere. La proposta di De Laurentiis è di un rinnovo per altri 4 anni. «La società e Paolo sono vicinissimi», ha dichiarato ieri l'agente del difensore, Enrico Fedele.




