Crudeli: "Milan: a Detroit arriva la prima fortunata vittoria stagionale"

Il calcio d'estate fornisce soltanto delle semplici indicazioni che possono essere tranquillamente smentite nel momento in cui inizia la stagione ufficiale. Una premessa doverosa per consentire valutazioni serene senza farsi condizionare più di tanto dai risultati conseguiti durante la preparazione precampionato. Il Milan archivia la quarta partita amichevole con la prima vittoria del new deal ai danni del Panathinaikos, che proprio recentemente aveva sconfitto 3 a 2 l'Inter. Per amor di obiettività va detto che ai greci non è stato concesso un gol regolarissimo visto che la conclusione a rete di Govou aveva superato di almeno un metro la linea di porta. Come se non bastasse avevano pure colpito una traversa e annullato un gol per un netto fuorigioco. A testimonianza della loro supremazia aggiungiamoci pure le eccellenti parate di Abbiati e di Amelia che nel delicato secondo tempo, quando il Milan oramai stanco aveva tirato i remi in barca, è stato davvero bravo in più circostanze. Insomma a conti fatti i rossoneri non meritavano la vittoria arrivata, dopo lo 0 a 0 dei novanta minuti regolamentari, grazie ai calci di rigore. Dal dischetto sono andati a segno Flamini, Zambrotta, Abate, Oddo e udite, udite: Bonera. I greci, invece, ne hanno falliti due per cui il risultato è stato: 5 a 3 per i ragazzi di Allegri. Luci e ombre. Intanto è bene ricordare che erano 9 i giocatori che per acciacchi vari si allenano a Milanello e non quindi non erano disponibili per la trasferta a Detroit. E questo è un fatto. Luci: la vittoria per quanto fortunata, i piccoli ma costanti progressi dell'intero gruppo e le buone prestazioni di alcuni. In particolare Abbiati e Amelia ancora una volta sugli scudi. Bene il tedeschino diciottenne (è nato a Perwomaiskij in Kazakistan il 22 febbraio del 1992) Alexander Merkel che continua ad essere impiegato come trequartista, lui che è invece un centrocampista.
Ciononostante Alexander di partita in partita raccoglie consensi. Il ragazzino è la nota lieta di questo periodo. Da segnalare anche Daniele Bonera protagonista di una respinta oltre la linea che, complice arbitro e guardalinee, ha evitato il vantaggio e probabilmente la vittoria dei greci, e poi, dulcis in fundo, ha pure realizzato il quinto decisivo rigore col quale è stato archiviato positivamente il match. In evidenza anche Luca Antonini, ora che il nuovo Ct della Nazionale Prandelli lo ha convocato per la partita contro la Costa d'Avorio il ragazzo è gasato e allora i benefici si vedono sul campo. Sempre in tema di soddisfazioni da registrare l'ottimo lavoro fin qui svolto dall'Allenatore. Mister Allegri ha idee chiare che trovano buona applicazione in campo. Le ombre: difesa e attacco hanno denunciato lacune in serie. E' la solita storia: quando si perde palla, e la squadra è sbilanciata, sono dolori per tutti. Manca il filtro e un' adeguata copertura. Se poi gli avversari sono pure veloci nei contropiedi allora si soffre maledettamente.
L'attacco fatica a concludere: 2 gol in quattro partite sono lì a dimostrare quanto il Milan sia asfittico. I tiri in porta contro il Panathinaikos sono stati una rarità. Davanti non arrivano palle giocabili per cui Pato e Borriello sono spesso troppo isolati e privi di assistenza.
Certo, mancano giocatori del calibro di Ronaldinho (17 assist l'anno scorso) e Pirlo (altro delizioso suggeritore) che solitamente garantiscono ai due bomber un buon numero di rifornimenti.