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Crudeli: "Milan, un'altra occasione sprecata"

autore
Antonio Vitiello
martedì 30 marzo 2010, 07:302010
autore Antonio Vitiello
30.03.2010 07:302010
Tiziano Crudeli: telecronista del Milan a 7 Gold, direttore editoriale del settimanale sportivo "Sprint&Sport Lombardia". Opinionista al "Processo di Biscardi" e Milan Channel.
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Tiziano Crudeli

Due punti nelle ultime due partite e 3 gol nelle ultime nelle ultime sei sono la testimonianza più significativa dei limiti del Milan. Inutile illudersi: non siamo da scudetto. Anche se la distanza dal vertice, 3 punti, potrebbe ancora lasciare aperta qualche speranza. Certo le assenze (10 giocatori di cui 5 titolari) pesano non poco ma non devono essere un alibi. Contro la Lazio la buona volontà non è mancata ma oltre certi limiti era impossibile andare. Tanto più che sono state sprecate quattro clamorose occasioni da gol (Seedorf, Antonini, Borriello e Abate). Il segno dei tempi grami è venuta anche dalla traversa colpita da Antonini al termine di una bella azione personale. E' il 16esimo legno stagionale. Lo stesso gol del pareggio laziale è nato sotto una cattiva stella: il pallone respinto al volo da Antonini va a sbattere sul volto di Mauri e finisce tra i piedi di Lichsteiner la cui conclusione passa sotto le gambe di Dida. Una serie di concatenazioni sfortunate e di errori specchio dei tempi. Il Milan non è stato capace di capitalizzare il vantaggio arrivato su rigore (Flamini va a sbattere su Kolarov) calciato da Borriello (11 gol stagionali di cui 10 in campionato). Un penalty che ha fatto discutere largamente compensato dall'errore dei rossoneri in occasione della rete che sanciva il pareggio. Come dire: ancora una volta c'è stata una compensazione. E' altrettanto vero che anche Dias e Zarate hanno avuto le opportunità per aggiudicarsi la posta in palio.

Quindi nel computo dei pro e dei contro non possiamo lamentarci più di tanto. Buona volontà a parte è mancata la fantasia che solitamente Pirlo e Ronaldinho garantiscono in quantità industriale. Seedorf da solo ha provato a ispirare la manovra e a concludere a rete ma la lentezza congenita e una marcatura asfissiante hanno ridotto il suo raggio d'azione e il suo contributo. Ululati razzisti dei tifosi laziali indirizzati a Clarence Seedorf: si è rischiato lo stop della partita. La mamma degli imbecilli è sempre in cinta. Da segnalare anche l'esordio di Giammarco Zigoni. Il fisico c'è la voglia di spaccare il mondo pure. Davanti all'evidenza dei fatti i sogni di gloria svaniscono per lasciar posto alla rassegnazione. Monta la rabbia davanti alla constatazione che anche le altre contendenti zoppicano. Il sorpasso della Roma ci relega al terzo posto. I giallorossi, che a Roma nel secondo tempo sono stati dominati dal Milan, in questo momento sono più forti e continui. Lo dimostrano i 30 punti conseguiti nel girone di ritorno contro i nostri 20 e i 18 dell'Inter. Se pensiamo che nonostante una sconfitta e due pareggi casalinghi, conseguiti negli ultimi tre match, siamo ancora a tre punti dalla capolista c'è molto da recriminare.

Fonte: editoriale di Tiziano Crudeli per MilanNews.it